La buona postura

Di Fabio Marino

La postura è buona quando è efficace, ovvero consente di avere equilibrio e sforzo minimo nel mantenere una posizione o nel muoversi

Generalmente la postura viene definita come la disposizione delle parti del corpo. Una buona postura è quello stato di equilibrio muscolare e scheletrico che protegge le strutture portanti del corpo da una lesione o una deformità progressiva malgrado la posizione (eretta, distesa, accovacciata, china) in cui queste strutture lavorano e oppongono resistenza. In queste condizioni i muscoli lavoreranno in modo più efficace e gli organi toracici e addominali si trovano in posizione ottimale.

La postura è cattiva quando si ha una relazione scorretta delle varie parti del corpo che produce un aumento di tensione delle strutture portanti e quando l'equilibrio del corpo sulla base d'appoggio è meno efficiente.

La postura è un dato fisico, tangibile, oggettivo ma anche soggettivo, accomuna tutti ma allo stesso tempo ci differenzia dagli altri. Nessuno potrà mai dire di avere una postura esattamente uguale a un'altra persona così come nessuno potrà dire di avere una postura perfetta.

La postura perfetta in realtà non esiste, si può tendere a essa ma mai raggiungerla. La complessità dei meccanismi che regolano la nostra postura uniti all'insieme di forze con cui il corpo si trova a lottare rendono questa condizione impossibile. Ciò nonostante la tendenza ad avere un buon allineamento posturale può determinare il confine fra l'essere in salute e non esserlo.

È possibile approfondire il tema della postura partecipando al corso di formazione Istruttore Ginnastica Posturale

La postura non è un dato fisso e immutabile nel tempo. Evolve insieme alle caratteristiche fisiche e psicologiche del nostro organismo. È determinata da fattori ereditari e costituzionali, dalle esperienze motorie del soggetto, da caratteristiche psicologiche nonché dal carattere stesso della persona.

Rappresenta il nostro modo personale di interagire con il mondo che ci circonda, il nostro biglietto da visita. Avere una buona postura dà un'immagine positiva di sé: la persona che si muove con il busto eretto, con coordinazione e armonia trasmette un'immagine di sicurezza, di qualcuno che affronta la vita con positività e fiducia; al contrario l'individuo con la schiena curva, le spalle cadenti e il capo inclinato dimostra rassegnazione, sofferenza verso i compiti della vita.

La postura è efficace quando consente di avere equilibrio e sforzo minimo nel mantenere una posizione o nel muoversi. I muscoli e le articolazioni sono le strutture che per prime risentono di un cattivo atteggiamento posturale.

Numerose ricerche hanno dimostrato che la maggior parte dei disturbi a carico della colonna vertebrale nascono proprio da un cattivo uso del nostro corpo. La nostra colonna vertebrale è continuamente sottoposta all'azione logorante della forza di gravità, che dall'alto ci spinge verso il basso. A questa forza vanno aggiunte le pressioni che esercitiamo su di essa attraverso le posizioni assunte dal nostro corpo.

A molti sorprenderà sapere che la posizione seduta implica sulla colonna delle pressioni maggiori rispetto alla posizione in piedi (ortograda).

Il rachide è una struttura complessa, per semplicità descrittiva si suole dividerlo in unità vertebrali. Si distinguono il corpo vertebrale, il disco, i legamenti, le faccette articolari e il foro vertebrale dove decorrono i nervi e il midollo spinale.

Le curve presenti nella colonna, lordosi cervicale, cifosi toracica e lordosi lombare, conferiscono alla colonna maggiore resistenza alle sollecitazioni; tuttavia quando l'ampiezza di queste curve aumenta o diminuisce, discostandosi dai valori fisiologici, i dischi intervertebrali e le altre strutture si trovano a dover fronteggiare pressioni superiori alla norma, tali da poter determinare deformazioni dei tessuti che li costituiscono.

Il dolore che ne consegue non sempre è un elemento negativo: esso non è altro che un campanello d'allarme utilizzato dal nostro corpo per avvertirci che stiamo applicando su di esso delle sollecitazioni meccaniche anomale. Ascoltare il proprio corpo è il primo passo per interrompere il circolo vizioso che, se perdurerà, porterà alla deformazione, infiammazione del tessuto e cronicizzazione del dolore.

Per ulteriori dettagli sull'argomento vedi anche il libro "Rivoluzione posturale" dell'autore di questo articolo, Fabio Marino

A quali domande risponde questo articolo?

Quali sono i principi fondamentali per mantenere una buona postura da seduti?

È importante tenere entrambi i piedi appoggiati a terra, preferibilmente su un rialzo, appoggiare i gomiti alla scrivania o ai braccioli a 90 gradi, e mantenere la schiena ben appoggiata allo schienale, soprattutto nella zona lombare. Fare pause frequenti per alzarsi e camminare aiuta a scaricare le tensioni.

Come si mantiene una postura corretta quando si sta in piedi?

Bisogna mantenere la testa e la schiena dritte, il petto in fuori, le spalle indietro e l'addome contratto, distribuendo il peso in modo bilanciato su colonna e bacino. Evitare di camminare con i piedi che puntano verso l'esterno e indossare scarpe con tacchi non superiori a 3-4 centimetri.

Qual è il modo corretto per sollevare un oggetto mantenendo una buona postura?

È necessario mettersi di fronte all'oggetto, piegare le ginocchia, afferrarlo saldamente tenendolo vicino al corpo, e sollevarsi facendo leva sulle gambe, mantenendo la schiena dritta. Anche per appoggiare l'oggetto a terra, piegare le gambe.

Riassunto

L'articolo evidenzia l'importanza di mantenere una postura corretta nelle attività quotidiane, sia da seduti che in piedi, per prevenire dolori e fastidi, in particolare alla schiena. Fornisce consigli pratici su come sedersi correttamente utilizzando sedie e scrivanie adeguate, come camminare mantenendo l'allineamento del corpo e come sollevare pesi in modo sicuro per la colonna vertebrale. L'obiettivo è promuovere abitudini posturali che contribuiscano al benessere fisico generale.

Postura: indice degli articoli

  1. Postura: definizione, funzioni e ruolo del Sistema Nervoso Centrale
  2. Postura: una visione storica
  3. Postura e dolore
  4. Postura: ruolo dell'occhio e dell'apparato vestibolare
  5. Apparato Stomatognatico e postura
  6. Ginnastica posturale
  7. Il metodo Back School
  8. Ginnastica Posturale: i 10 comandamenti
  9. Ginnastica posturale: quando l'esercizio è dannoso
  10. Propriocezione e allenamento propriocettivo per l’equilibrio e la postura
  11. Allenare l'equilibrio e la propriocezione del piede
  12. Ruolo dinamico del piede nella postura e nella locomozione umana
  13. Analisi biomeccanica delle fasi di contatto nel ciclo del passo
  14. La buona postura
  15. Conseguenze di una cattiva postura
  16. Il Sistema Tonico Posturale
  17. Il sistema tonico posturale
  18. I recettori del Sistema Tonico Posturale
  19. Postura e cicatrici
  20. Pubertà e postura: atteggiamenti viziati, paramorfismi e dismorfismi
  21. Bambini e mal di schiena
  22. Alterazioni posturali in età evolutiva
  23. La scelta delle calzature per bambini e adulti
  24. Biomeccanica, stabilizzazione e ruolo del core nella colonna vertebrale
  25. Fondamenti Biomeccanici della Core Stability nell'allenamento
  26. Stabilizzazione della colonna: ruolo dei muscoli del CORE
  27. L'importanza delle strutture nel mantenimento del CORE stability
  28. Fattori della stabilità dinamica
  29. Controllo senso-motorio e infortuni
  30. Rendimento dell'equilibrio e CORE
  31. Ginnastica posturale e allenamento funzionale
  32. Postura e body building
  33. Il calcio fa male alla postura?
Voci glossario
Allenamento Forza Infiammazione Propriocezione