Postura: ruolo dell'occhio e dell'apparato vestibolare

Di Fabio Marino

Esame delle interazioni tra sistema visivo e vestibolare nel mantenimento della postura, evidenziando le connessioni neurofisiologiche e le implicazioni funzionali

L'occhio è un organo sensoriale che consente di recepire le onde elettromagnetiche provenienti dal mondo esterno e di convertirle in impulsi nervosi, che invia al SNC per la successiva elaborazione e far divenire lo stimolo visivo cosciente.

I recettori visivi sono recettori sensoriali (esterocettori, recettori elettromagnetici o fotorecettori) rappresentati dai coni e bastoncelli della retina (che è un'estensione del sistema nervoso centrale), inviano all'encefalo informazioni sull'ambiente esterno. In particolare la zona foveale (nella fovea si raggruppano la maggior parte dei recettori retinici) della retina analizza in maniera precisa l'oggetto di maggior interesse, fornendoci stabilità posturale laterale (movimenti destra-sinistra). La zona retinica periferica, invece, invia contemporaneamente informazioni sull'insieme ambientale, consentendo la stabilità posturale antero-posteriore (movimenti avanti e dietro).

anatomia dell'occhio umano

Anatomia dell'occhio umano

Gli occhi non sono organi a sé stanti ma sono intimamente collegati al resto del corpo. L'entrata recettoriale visiva recepisce un gran numero di informazioni, insieme all'apparato vestibolare circa il 90% delle informazioni che arrivano all'encefalo. Talvolta facciamo esageratamente affidamento alla funzione visiva per mantenere l'equilibrio. Si osservi come restare in appoggio monopodalico ad occhi aperti per 10sec sia un'operazione relativamente semplice. La stessa operazione diventa invece molto più complessa ad occhi chiusi. Le oscillazioni diventano più ampie e siamo costretti ad attuare continui aggiustamenti posturali per evitare di cadere. Però affinché il Sistema Tonico Posturale possa utilizzare le informazioni visive per il mantenimento dell'equilibrio, occorre che esse siano comparate con quelle derivanti dall'apparato vestibolare e cutaneo-propriocettivo (in particolare dall'appoggio plantare). L'occhio infatti non riesce a distinguere, da solo, se lo scorrere dell'immagini sulla retina sia dovuto al movimento dell'occhio, della testa o dell'intero corpo.

Se da un lato problematiche visive possano comportare alterazioni dirette sull'intera postura, basti pensare ad una persona che vede poco che è costretta a spingersi continuamente in avanti con la testa; è anche vero che talune alterazioni posturali, propriocettive muscolari ed esterocettive podaliche, nonché problematiche dell'apparato stomatognatico, possono essere, a loro volta, causa di disfunzioni ottiche o coesistere con quest'ultime.

Per approfondimenti vedi anche  Apparato Stomatognatico e postura dello stesso autore

L'apparato vestibolare (vestibolo, labirinto) è situato in profondità nell'osso temporale (rocca petrosa), dietro l'orecchio interno. All'interno di questa cavità è collocato il labirinto membranoso, costituito da due formazioni globose, utricolo e sacculo, dalle quali hanno origine tre canali semicircolari.
Queste tre strutture membranose sono comunicanti fra loro. Tra le pareti ossee e il labirinto membranoso si interpone un liquido chiamato perilinfa, mentre all'interno del labirinto membranoso è presente un liquido che si chiama endolinfa. I tre canali semicircolari, l'utricolo e il sacculo contengono ciascuno una struttura recettoriale capace di trasformare l'energia statico-cinetica in impulsi utili alla funzione d'equilibrio. Tale struttura è la cellula cigliata, un trasduttore meccanico-elettrico in grado di trasformare uno stimolo meccanico in segnale bioelettrico.
L'intera struttura cigliata è situata nello spazio endolinfatico, immersa nell'endolinfa, mentre il corpo della cellula si trova nello spazio perilinfatico. I movimenti della testa determinano movimento dell'endolinfa con generazioni di potenziali d'azione che dalla cellula cigliata si trasmettono fino al nervo vestibolare che le convoglia al SNC.

Il Sistema Vestibolare

Il Sistema Vestibolare

Il sistema è organizzato per ricevere due tipi di stimoli: quello cinetico e quello statico. In particolare i canali semicircolari sono sensibili alle accelerazioni e decelerazioni angolari intervenendo nell'equilibrio dinamico. Utricolo e Sacculo sono prevalentemente sensibili alla forza gravitazionale, partecipando alla regolazione posturale fine. Le informazioni viaggiano dal nervo vestibolare fino ai nuclei vestibolari del tronco encefalico.
Dal nucleo vestibolare laterale originano gli assoni del tratto vestibolo-spinale laterale che raggiungono il corno anteriore del midollo spinale dove esercitano un'azione eccitatoria sui motoneuroni alfa e gamma che innervano la muscolatura estensoria dell'arto inferiore e flessoria dell'arto superiore.
L'azione tonica sulla muscolatura antigravitazionaria è fondamentale per il mantenimento della postura e della stazione eretta. Dai nuclei vestibolari mediale e superiore prende origine il tratto vestibolo-spinale mediale che termina nei segmenti cervicali del midollo spinale. Questa via contribuisce ai meccanismi di controllo riflesso della muscolatura cervicale diretti a mantenere la posizione della testa e coordinare il movimento con quello degli occhi.

I nuclei vestibolari hanno connessioni con la sostanza reticolare per il controllo posturale e con l'ipotalamo. Come per gli occhi, infatti, nonostante da essi derivano gran parte delle informazioni che arrivano all'encefalo, devono essere costantemente comparate e integrate con quelle derivanti dagli altri recettori periferici (visivi, cutanei e propriocettori), in particolare con quelle pressorie derivanti dal piede, unico riferimento fisso nella stazione eretta.

Nell'articolo Il piede: l'organo meraviglioso viene esaminata la relazione tra "piede" e "postura"

Per approfondire l'argomento NonSoloFitness ha realizzato e messo in calendario il corso di formazione "Postura e Piede: tecniche di equilibrio

A quali domande risponde questo articolo?

Qual è il ruolo del sistema visivo nel mantenimento della postura?

Il sistema visivo fornisce informazioni essenziali sull'ambiente circostante e sulla posizione del corpo, contribuendo alla stabilità posturale attraverso la percezione visiva centrale e periferica.

Come contribuisce l'apparato vestibolare all'equilibrio posturale?

L'apparato vestibolare rileva le accelerazioni della testa e invia segnali al sistema nervoso centrale per regolare la postura e mantenere l'equilibrio.

In che modo interagiscono sistema visivo e vestibolare nella regolazione posturale?

Il sistema visivo e vestibolare lavorano in sinergia integrando le informazioni sensoriali per coordinare i movimenti e mantenere una postura stabile.

Riassunto

L'articolo analizza l'interazione tra sistema visivo e apparato vestibolare nel controllo della postura. Il sistema visivo fornisce informazioni sull'ambiente e sulla posizione del corpo, mentre l'apparato vestibolare rileva le accelerazioni della testa. L'integrazione di questi input sensoriali nel sistema nervoso centrale è fondamentale per mantenere l'equilibrio e una postura corretta.

Postura: indice degli articoli

  1. Postura: definizione, funzioni e ruolo del Sistema Nervoso Centrale
  2. Postura: una visione storica
  3. Postura e dolore
  4. Postura: ruolo dell'occhio e dell'apparato vestibolare
  5. Apparato Stomatognatico e postura
  6. Ginnastica posturale
  7. Il metodo Back School
  8. Ginnastica Posturale: i 10 comandamenti
  9. Ginnastica posturale: quando l'esercizio è dannoso
  10. Propriocezione e allenamento propriocettivo per l’equilibrio e la postura
  11. Allenare l'equilibrio e la propriocezione del piede
  12. Ruolo dinamico del piede nella postura e nella locomozione umana
  13. Analisi biomeccanica delle fasi di contatto nel ciclo del passo
  14. La buona postura
  15. Conseguenze di una cattiva postura
  16. Il Sistema Tonico Posturale
  17. Il sistema tonico posturale
  18. I recettori del Sistema Tonico Posturale
  19. Postura e cicatrici
  20. Pubertà e postura: atteggiamenti viziati, paramorfismi e dismorfismi
  21. Bambini e mal di schiena
  22. Alterazioni posturali in età evolutiva
  23. La scelta delle calzature per bambini e adulti
  24. Biomeccanica, stabilizzazione e ruolo del core nella colonna vertebrale
  25. Fondamenti Biomeccanici della Core Stability nell'allenamento
  26. Stabilizzazione della colonna: ruolo dei muscoli del CORE
  27. L'importanza delle strutture nel mantenimento del CORE stability
  28. Fattori della stabilità dinamica
  29. Controllo senso-motorio e infortuni
  30. Rendimento dell'equilibrio e CORE
  31. Ginnastica posturale e allenamento funzionale
  32. Postura e body building
  33. Il calcio fa male alla postura?
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