Ginnastica posturale e allenamento funzionale

Di Fabio Marino

Esplorazione dell'integrazione tra ginnastica posturale e allenamento funzionale, evidenziando benefici su propriocezione, equilibrio e consapevolezza corporea

Se è vero che la postura, definita come la "disposizione delle parti del corpo nello spazio", è un elemento che contraddistingue ciascuno di noi in maniera unitaria e identitaria nella relazione con la vita di tutti i giorni e che il funzionale nasce come forma di allenamento che ha come obiettivo il miglioramento delle capacità del corpo di svolgere le attività quotidiane, capiamo come questi due elementi e le relative forme di allenamento siano intrinsecamente legati.

Nel corso di questo articolo cercheremo dunque di spiegare come nasce l'allenamento che ingloba al suo interno la ginnastica posturale e il funzionale e i principi a cui esso si ispira.

La ginnastica posturale

Molti individuano ancora oggi la ginnastica posturale come quell'insieme di esercizi che devono portare alla correzione di atteggiamenti posturali sbagliati, di alterazioni strutturali quali piede piatto, ginocchio valgo o varo, iperlordosi o scoliosi.

È una visione molto limitata e parziale per una serie di motivi. Va ricordato infatti che in natura non può esistere la postura perfetta (vedi anche  "La buona postura" del medesimo autore ndr): sono talmente tante e complesse le componenti che realizzano nel suo insieme la postura di una persona, dal patrimonio genetico alle esperienze motorie fino alle condizioni psicologiche, da rendere praticamente impossibile realizzare una condizione di perfezione. Tuttavia è noto come il possedere un buon allineamento posturale possa segnare il confine fra l'essere in salute e il non esserlo.

In secondo luogo risulta essere praticamente impossibile la correzione di un'alterazione scheletrica strutturata con la sola ginnastica, indipendentemente dalla sua sede.

Non potendo perciò raggiungere una condizione di "perfezione posturale" l'allenamento specifico di questa disciplina va strutturato non per la ricerca dell'allineamento scheletrico ideale quanto per ottenere una più profonda conoscenza del proprio corpo. Conoscere il proprio corpo significa applicare le migliori condizioni soggettive di equilibrio, coordinazione, controllo ed ergonomia nella nostra quotidianità, trovare quindi la migliore forma di "convivenza" con il proprio corpo nelle più svariate posizioni e attività che la vita ci impone.

Si passa dunque da un concetto di ginnastica posturale intesa come "ginnastica correttiva" a quello di una ginnastica posturale "conoscitiva". Perché solo attraverso la più profonda e completa conoscenza del proprio corpo si può veramente intraprendere la strada per la salute1, 2.

L'allenamento funzionale

Questo modo di allenarsi si basa sull'esecuzione di esercizi in grado di mimare i movimenti che il corpo esegue in ambiente, migliorando le capacità del corpo di svolgere le attività quotidiane. Alla base dell'allenamento funzionale c'è l'idea che l'attività fisica deve migliorare le capacità della persona di eseguire i movimenti che svolge abitualmente nella sua quotidianità. Conoscere il proprio corpo per usarlo al meglio, questo è un passaggio dell'allenamento funzionale. La pratica di movimenti complessi ed articolati sviluppa quelle capacità che permettono di controllare e gestire meglio il corpo. Coordinazione, equilibrio e propriocezione sono quelle componenti che è indispensabile migliorare per padroneggiare meglio i movimenti e tutto ciò viene ampiamente sviluppato nella pratica dell'allenamento funzionale"3

La ginnastica posturale funzionale

Sulla base di queste evidenze è possibile integrare concetti, attrezzi e metodiche di allenamento utilizzati nell'allenamento funzionale ai principi classici della ginnastica posturale. Attraverso esecuzioni lente e controllate, variazioni continue delle esecuzioni, richieste progressivamente maggiori di coordinazione ed equilibrio con l'utilizzo di attrezzi quali fitball, elastici, bastoni, tavole propriocettive è possibile raggiungere un costante miglioramento delle capacità di controllo del proprio corpo. L'ulteriore integrazione inoltre con tecniche di ginnastica respiratoria e rilassamento consentono di rendere questa forma di allenamento la metodica migliore per imparare letteralmente a "sentire il proprio corpo".

  1. 1 Postura e attività motoria, Fabio Marino
  2. 2 A scuola di salute, Fabio Marino
  3. 3 Allenamento funzionale, Nicola Sacchi

A quali domande risponde questo articolo?

Qual è l'obiettivo principale della ginnastica posturale?

Promuovere la consapevolezza corporea attraverso esercizi mirati che migliorano l'equilibrio, la coordinazione e l'ergonomia nelle attività quotidiane

In che modo l'allenamento funzionale contribuisce al miglioramento della postura?

Rafforzando le catene cinetiche e migliorando la propriocezione, l'allenamento funzionale supporta una postura più stabile e armoniosa

Quali attrezzi sono utilizzati nella ginnastica posturale funzionale?

Fitball, elastici e tavole propriocettive sono strumenti chiave per sviluppare equilibrio, coordinazione e controllo motorio

Riassunto

L'articolo analizza l'integrazione tra ginnastica posturale e allenamento funzionale, sottolineando come l'uso di attrezzi propriocettivi e tecniche di core training possa migliorare la consapevolezza corporea, l'equilibrio e la postura. Questa sinergia favorisce un approccio olistico al benessere fisico, potenziando le capacità motorie e prevenendo disfunzioni posturali.

Postura: indice degli articoli

  1. Postura: definizione, funzioni e ruolo del Sistema Nervoso Centrale
  2. Postura: una visione storica
  3. Postura e dolore
  4. Postura: ruolo dell'occhio e dell'apparato vestibolare
  5. Apparato Stomatognatico e postura
  6. Ginnastica posturale
  7. Il metodo Back School
  8. Ginnastica Posturale: i 10 comandamenti
  9. Ginnastica posturale: quando l'esercizio è dannoso
  10. Propriocezione e allenamento propriocettivo per l’equilibrio e la postura
  11. Allenare l'equilibrio e la propriocezione del piede
  12. Ruolo dinamico del piede nella postura e nella locomozione umana
  13. Analisi biomeccanica delle fasi di contatto nel ciclo del passo
  14. La buona postura
  15. Conseguenze di una cattiva postura
  16. Il Sistema Tonico Posturale
  17. Il sistema tonico posturale
  18. I recettori del Sistema Tonico Posturale
  19. Postura e cicatrici
  20. Pubertà e postura: atteggiamenti viziati, paramorfismi e dismorfismi
  21. Bambini e mal di schiena
  22. Alterazioni posturali in età evolutiva
  23. La scelta delle calzature per bambini e adulti
  24. Biomeccanica, stabilizzazione e ruolo del core nella colonna vertebrale
  25. Fondamenti Biomeccanici della Core Stability nell'allenamento
  26. Stabilizzazione della colonna: ruolo dei muscoli del CORE
  27. L'importanza delle strutture nel mantenimento del CORE stability
  28. Fattori della stabilità dinamica
  29. Controllo senso-motorio e infortuni
  30. Rendimento dell'equilibrio e CORE
  31. Ginnastica posturale e allenamento funzionale
  32. Postura e body building
  33. Il calcio fa male alla postura?
Voci glossario
Allenamento Propriocezione