Molte mamme sono prese dal dubbio amletico di quale attività motoria iniziare durante la gestazione ed in questo articolo cercherò di dare delle indicazioni utili per una scelta sana e responsabile.
Il primo passo da intraprendere è di rivolgersi al proprio medico per stabilire se l'attività fisica che si vuole intraprendere sia adatta al periodo in questione. In linea di massima non ci sono delle controindicazioni per lo svolgimento delle attività fisiche nelle gestanti, specialmente se sono delle atlete con un regolare allenamento.
Naturalmente si consiglia di evitare sport di contatto, mentre per le altre attività non sono segnalate delle limitazioni, se non le classiche raccomandazioni inerenti la durata e l'intensità.
Differente è il discorso per le gestanti che intendano iniziare un'attività fisica senza avere un passato sportivo recente. Le scelte generalmente ricadono sul Pilates e/o sulla Ginnastica Posturale.
Ma quale delle due è realmente la più indicata?
Sono ambedue valide, ma vediamo quali sono le peculiarità che le distinguono.
Il Pilates, tecnica ideata più di cento anni fa da Joseph Pilates, permette di migliorare la struttura fisica attraverso la tonificazione della muscolatura e di prendere coscienza del corpo. I benefici sono notevoli a patto che, si rispettino delle precise precauzioni.
La pratica del Pilates permette di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo così da migliorarne la postura, di stimolare l'apparato cardiocircolatorio, respiratorio e digerente.
Con l'attivazione e il rinforzo della muscolatura profonda si otterrà un notevole aiuto nel sostentamento del peso crescente, dovuto al nascituro, che si tradurrà in una ridotta possibilità di dolori nella regione lombare.
Inoltre il controllo del baricentro eviterà possibili problemi legati alla coordinazione motoria e all'equilibrio.
La Ginnastica Posturale diviene importante nel periodo gestazionale per le modificazioni relative al baricentro. Il centro di gravità cambia a causa del peso crescente nella regione addominale, con le conseguenti tensioni nelle zone lombare e dorsale. Le modificazioni biomeccaniche che si presentano sono accompagnate da altre problematiche, come una progressiva diminuzione della tonicità della muscolatura addominale e al rilassamento dei legamenti del bacino, dando luogo a un'instabilità nella parte superiore del tronco.
In questo periodo la Ginnastica Posturale, agendo sull'apparato muscolo-scheletrico, permette di limitare le eccessive curve del rachide, specialmente nella regione lombare.
Fondendo le due tecniche, con una ragionata sequenza motoria, si possono avere i benefici del Pilates e della Ginnastica Posturale in un'unica seduta, tonificando e allungando la muscolatura del corpo.
I benefici non saranno limitati esclusivamente al periodo gestazionale, ma andranno a creare una solida base per un'altra fase delicata, il periodo post-partum. Sono consigliate, sempre in accordo con il medico curante, una frequenza di almeno due volte alla settimana, che possono divenire tre.
Naturalmente la costanza dell'allenamento è d'obbligo per ottenere il massimo beneficio.
In conclusione, non c'è un allenamento migliore o preferibile ad un altro, ma solo la costanza e la volontà di migliorarsi possono permettere di godere di uno dei periodi più belli della vita. Auguri a tutte le mamme.
Il Pilates aiuta le donne in gravidanza a migliorare la postura, tonificare la muscolatura e stimolare l'apparato cardiocircolatorio, respiratorio e digerente. Inoltre, rafforza la muscolatura profonda, fornendo supporto durante la gestazione.
La Ginnastica Posturale si focalizza sul riequilibrio delle catene muscolari, migliorando la postura e alleviando eventuali dolori legati a posture scorrette, beneficiando le donne in gravidanza.
Sì, è fondamentale consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi attività fisica durante la gravidanza per assicurarsi che sia adatta al proprio stato di salute.
L'articolo "Gravidanza: Pilates o Posturale?" di Glauco Collalti, pubblicato su NonSoloFitness, analizza l'idoneità del Pilates e della Ginnastica Posturale per le donne in gravidanza. Sottolinea l'importanza di consultare il medico prima di iniziare qualsiasi attività fisica durante la gestazione. Per le gestanti senza un recente passato sportivo, entrambe le discipline sono considerate valide, con il Pilates che migliora la consapevolezza corporea e la postura, e la Ginnastica Posturale che si focalizza sul riequilibrio muscolare e sulla correzione di posture scorrette.