Ricerca sul metodo Pilates Matwork: benefici psico-fisici e posturali

Di Lida Pesaresi

Ricerca sul metodo Pilates Matwork: analisi dei benefici per il benessere psico-fisico, miglioramento della postura, controllo del movimento e qualità della vita

La ricerca è stata pensata proprio per dimostrare i benefici e l'utilità del metodo Pilates ed in particolare del Pilates Matwork, ultimo nato in ambito fitness.
Si è svolta nel centro fitness in cui lavoro da circa dieci anni, l' Athena health & fitness, con sede a San Salvo in provincia di Chieti, ed è stata strutturata in tre fasi:

  • Fase iniziale - Strutturazione del test per la valutazione dello stato di salute psico-fisico;
  • Fase centrale – Somministrazione test e applicazione del metodo Pilates;
  • Fase finale – Analisi e comparazione dei dati dell'osservazione.

Dall'analisi dei dati dell'osservazione è emersa la validità del metodo nella ricerca del benessere, innanzitutto fisico e poi psichico e sociale.

Inizialmente si è registrata una condizione di malessere maggiore rispetto alla condizione di benessere nel gruppo campione, dovuta soprattutto alla condizione fisica più che psichica. Questo perché lo stato di salute fisico è più immediato e percettibile dello stato di salute psichico determinato ed influito molto spesso, dalla condizione fisica.

Le prime sensazioni di benessere, avute a distanza di poche lezioni, si sono riscontrate maggiormente nel miglioramento dello stato di salute fisico e nella qualità del movimento.
A fine osservazione i dati hanno rilevato come la situazione si sia capovolta, la condizione di benessere è prevalsa sulla condizione di malessere, e come sia aumentata la percezione dello stato psichico, questo a dimostrazione di come sia migliorata la conoscenza e la percezione corporea.
Il metodo Pilates, per quanto sia di moda, è ottimo ed efficace, aiuta a ristabilire l'equilibrio con il corpo portando al raggiungimento ed al mantenimento di uno stato di benessere totale portando a migliorare la qualità della vita di ciascun individuo.

L'osservazione si è svolta nel centro fitness in cui lavoro da circa dieci anni, Athena health & fitness, con sede a San Salvo in provincia di Chieti.

L' intento, è dimostrare come attraverso la pratica del metodo Pilates sia possibile sviluppare la consapevolezza del proprio corpo, migliorare la postura, l'armonia del movimento, aumentare la flessibilità delle articolazioni, l'elasticità, la forza dei muscoli e l'organizzazione della respirazione, riportando il corpo ad un funzionamento ottimale.

La posizione e il movimento di ogni parte del corpo sono estremamente importanti, e il corpo si muove come un sistema integrato. Quanto più correttamente si usa il corpo nel corso degli esercizi, tanto più correttamente lo si userà in ogni altra circostanza.
La postura migliorerà e scompariranno rigidità e tensioni.

Praticando regolarmente gli esercizi di Pilates non si otterrà solo benefici fisici, ma potremo ottenere benefici anche psichici con il ritrovato equilibrio mente/corpo e l'aumento progressivo dell'autostima. Allevia i problemi legati allo stress e all'ansia, diminuisce la tensione e la stanchezza, previene la depressione, mantiene la mente sveglia e attiva, migliora la respirazione rendendola più lenta e profonda.

L' osservazione è stata strutturata in tre fasi:

  • Fase iniziale – Strutturazione del test per la valutazione dello stato di salute psico-fisico;
  • Fase centrale – Somministrazione test e applicazione del metodo Pilates;
  • Fase finale – Analisi e comparazione dei dati dell'osservazione.

Fasi dell'osservazione

Fase iniziale

Questa prima fase ha visto la progettazione e lo sviluppo di un test, intitolato del "benessere psico fisico".

Ogni persona, per cultura, storia personale, livello sociale ed economico, ha un' idea diversa e spesso poco chiara del concetto di benessere e rilassamento. L'attenzione delle persone è, per la maggior parte incentrata sul proprio aspetto fisico traendo un incredibile carica emozionale dal raggiungimento di questo traguardo. Ci si può rendere conto che per alcuni il benessere riguarda esclusivamente il proprio corpo, per altri la propria mente per altri ancora l'astrazione dal corpo e dalla mente. In realtà il benessere è sempre uno stato contemporaneamente fisico e psichico. Ognuno di noi per potersi avvicinare al proprio stato di benessere deve quindi potersi liberare dalle tensioni mentali e fisiche che costituiscono lo stato di malessere, più comunemente chiamato STRESS. I sintomi più ricorrenti del superamento della soglia di massima tollerabilità dello stress sono: male alla testa al risveglio, interruzione del sonno notturno, difficoltà di concentrazione, voglia di isolarsi dagli altri, aumento della frequenza cardiaca, dolori articolari generalizzati.

Il test, anonimo, si compone di quindici domande a risposta chiusa con quattro possibili varianti ciascuna: mai, qualche volta, spesso, sempre; è preceduto da una parte anagrafica relativa alla richiesta del sesso, dell'età, della professione e se, praticano o meno attività fisica.

Scopo del test è misurare lo stato di benessere psicofisico allo scopo di prevenire eventuali stati di malessere o per migliorare lo stato di benessere raggiunto.

Test

Fase centrale

La tecnica che in origine era stata chiamata "Contrology", l'arte del controllo insiste sull'importanza dell'uso della mente, postura e respirazione elementi essenziali su cui si basano tutti gli esercizi, svolti sul materassino (matwork), considerati il nucleo del metodo.

Il gruppo campione, costituito da 22 persone, rappresenta gli iscritti al corso di Pilates Matwork del centro fitness per la stagione 2008/2009.

L'osservazione è durata sei mesi, da ottobre 2008 ad aprile 2009.

Le lezioni, che nel range di lavoro (ottobre-aprile), si sono svolte regolarmente, sono state strutturate in un ora ciascuna con frequenza bisettimanale, lunedì e giovedì, martedì e venerdì .

Il giorno 03 Ottobre 2008 prima lezione di Pilates Matwork è avvenuta la consegna al campione di riferimento, del test del "benessere psico-fisico" per sondare lo stato di salute ad inizio attività, e all'inizio del periodo di osservazione.

Il Pilates matwork consiste nell'adottare delle posizioni e nell'effettuare dei movimenti in un ordine preciso. L'obiettivo è di far lavorare, alternativamente, tutte le fasce muscolari, a volte in combinazioni non abituali, insistendo soprattutto sulla parte bassa del busto (addominali e glutei). La maggior parte degli esercizi nel Matwork si effettua senza attrezzi complementari, a parte un tappetino.

Nelle fasi intermedie ed avanzate si fa ricorso ad alcuni accessori: la palla. che costringe ad adottare una posizione perfetta per mantenere l'equilibrio e non cadere. l'elastico, permette di effettuare degli allungamenti e degli esercizi di resistenza; il cerchio, va messo tra le gambe o tra le braccia per aumentare la muscolatura delle cosce e delle braccia nonchè dei pettorali; il roller, un tubo morbido, spesso e di media lunghezza, che permette di stimolare l'equilibrio.

Essendo il gruppo di osservazione composto da allievi che per la prima volta frequentavano un corso di Pilates Matwork, si è iniziato da esercizi preparatori che sviluppano un carico di lavoro ed una percezione dello sforzo minima. Si è lavorato molto sulla propriocezione, sulla respirazione e in particolare sulla "Lateral Breathing" (respirazione laterale), sulla mobilità della colonna vertebrale, sulla mobilità di tutte le articolazioni, introducendo man mano gli esercizi e le figure codificate Pilates in versione Base.

Schema generale di una lezione

A. WARM UP / Riscaldamento in piedi
  • Respirazione
  • Allungo assiale
  • Appoggi dei piedi / distribuzione del peso
  • Collo, spalle, bacino / mobilizzazione del neutro, mobilizzazione del cingolo scapolare e delle braccia
  • Allungo in inclinazione laterale
B. MATWORK BASE

Tra 6 e 8 esercizi (con numero di sfide motorie da 1 a 3 massimo per esercizio)

  • Esercizi di flessione ed estensione
  • Esercizi di chiusura ed apertura
  • Esercizi di forza e mobilizzazione
C. FASE FINALE
  • Lavoro di propriocezione del corpo
  • Respirazione
  • Equilibrio
  • Rilassamento

Le lezioni si sono succedute nei sei mesi secondo lo schema generale, gli esercizi del programma base sono scelti per agevolare l'apprendimento e l'adattamento fisico. La persona così, può di volta in volta, intraprendere nuove sfide con variazioni più intense o con nuovi esercizi (programma intermedio, avanzato, uso piccoli attrezzi). Si è prediletto alcuni principi fondamentali rispetto ad altri ai quali si arriverà più avanti nell'intermedio e avanzato, come la concentrazione, il controllo, la respirazione, la centralizzazione.

Schema di progressione degli esercizi:

Progressione

Dei 18 soggetti che praticano attività fisica, 9 hanno considerato nella pratica dell'attività fisica il Pilates, mentre gli altri 9 praticano regolarmente attività fisica oltre il Pilates.

  • Luogo osservazione: Athena Health & Fitness – San Salvo (Chieti)
  • Durata osservazione: sei mesi
  • Periodo osservazione: Ottobre 2008 - Aprile 2009
  • Frequenza lezioni: bisettimanali
  • Giorni lezioni: lunedì/giovedì – martedì/venerdì
  • Gruppo campione: 22 soggetti

Sesso

MaschiFemmine
n. 4n. 18

Fascia di età

30/3940/4950/5960/69
n. 3n. 9n. 4n. 6

Attività lavorativa

ImpiegatoImpiegatoCommercianteOperaioCasalingaPensionato
n. 7n. 3n. 2n. 1n. 5n. 4

Praticano attività fisica (78)

SiNo
n. 18n. 24

Tabella Riepilogativa Dati

Test del Benessere Psico Fisico Periodo : Ottobre 2008

Tabella riassuntiva dei test somministrati ad Ottobre 2008

Tabella riassuntiva dei test somministrati ad Ottobre 2008

Benessere fisico

Riepilogo test Ottobre 2008

L'istogramma rappresenta il risultato del test nel periodo Ottobre 2008.

Si sono evidenziate tutte le opzioni di risposta (mai, qualche volta, spesso, sempre) date per ciascuna delle quindici domande.

Si nota come i picchi più alti sono relativi alle risposte "spesso" e "qualche volta" come per la domanda:

  • n. 14 relativa ai disturbi del sonno;
  • n. 10 relativa ai disturbi somatici (tensione, irrigidimento, dolore muscolare);
  • n. 9 relativa a dolore cervicale , dorsale, lombare e sacrale;
  • n. 8 relativa a come ci si sente a fine giornata se stanco e dolorante;
  • n. 7 relativa alla condizione in cui ci si sveglia al mattino, se stanchi, doloranti, non riposati.

Per facilitare la rappresentazione grafica e rendere più comprensibile lo stato di salute in partenza ho ridotto le quattro opzioni di risposta date a due, sommando le risposte:

  • "mai – qualche volta" , considerandole come condizione di benessere
  • "spesso – sempre" considerandole come condizione di malessere.

Il periodo in considerazione è Ottobre 2008.

Analisi della condizione ad Ottobre 2008

Analisi della condizione ad Ottobre 2008

La fotografia ottenuta ad Ottobre 2008 mostra chiaramente una situazione di malessere prevalente su quella di benessere.

Il tracciato rosso, indicante il malessere, raggiunge il picco massimo alla domanda 7, il che vuol dire che la maggior parte del campione presenta un malessere più fisico che psichico, infatti, alla domanda sette si chiedeva: "al mattino si sveglia stanco e senza l'energia necessaria per affrontare la giornata".

Al contrario i valori minimi si sono registrati sulle domande 12 e 13, indice di salute psichica, si avvertono in maniera minore segni di tensione come facilità al pianto, incapacità a rilassarsi, difficoltà di concentrazione e riduzione della memoria.

Per quanto riguarda il benessere, appare evidente che picchi bassi di benessere corrispondono a picchi alti di malessere. La condizione di benessere migliore la si rileva nelle domande 6 e 8, la salute fisica e lo stato emotivo limitano poco nello svolgimento delle normali attività lavorative così come a fine giornata c'è una condizione di stanchezza minore rispetto a come ci si sveglia al mattino.

Tabella Riepilogativa Dati

Test del Benessere Psico Fisico Periodo: Aprile 2009

Tabella riassuntiva dei test somministrati ad Aprile 2009

Tabella riassuntiva dei test somministrati ad Aprile 2009

A fine Aprile 2009, dopo sei mesi di attività con il metodo Pilates, è stato somministrato al campione di riferimento nuovamente il test del benessere psico-fisico per verificare le variazioni sullo stato di salute dei soggetti.

Riepilogo test Aprile 2009

Riepilogo test Aprile 2009

L'istogramma rappresenta il risultato del test nel periodo Aprile 2009.

Si sono evidenziate tutte le opzioni di risposta (mai, qualche volta, spesso, sempre) date per ciascuna delle quindici domande.

Si nota come, al contrario di Ottobre, i picchi più alti sono relativi alle risposte "mai" e "qualche volta" come per la domanda:

  • n. 2 relativa alla salute fisica che interferisce nelle normali attività;
  • n. 3 relativa allo stato emotivo che interferisce nelle normali attività;
  • n. 9 relativa a dolore cervicale , dorsale, lombare e sacrale;
  • n. 15 relativa ai sintomi respiratori come respiro affannoso, costrizione al torace, ecc.

Per facilitare la rappresentazione grafica e rendere più comprensibile lo stato di salute in partenza ho ridotto le quattro opzioni di risposta date a due, sommando le risposte:

  • "mai – qualche volta" , considerandole come condizione di benessere
  • "spesso – sempre" considerandole come condizione di malessere.

Il periodo in considerazione è Aprile 2009.

Benessere 2009 aprile

Analisi della condizione Aprile 2009

La fotografia ottenuta ad Aprile 2009 mostra chiaramente come la situazione di malessere sia scesa verso il basso lasciando il posto alla situazione di benessere.

Il tracciato rosso, indicante il malessere è sceso di valore, registrando valori bassi alla domanda 3 per cui lo stato emotivo interferisce pochissimo sulle attività quotidiane così come si avvertono minori disturbi del sonno e minor stanchezza al risveglio. E' sempre presente un picco più alto nella domanda 7 ma sceso di valore da 16 ad Ottobre a 10 di Aprile.

Il tracciato del benessere mostra coerenza con quello del malessere. Infatti, laddove si registra un picco alto di malessere corrisponde ad un picco basso di benessere come nella domanda 7, 3, 13, 14 e così via.

Fase finale

Qui sono stati messi a confronto il risultato di Ottobre con quello di Aprile per rendere maggiormente l'idea delle variazioni che ci sono state.

Benessere

Analisi della condizione ad Ottobre 2008.

Benessere sei

Analisi della condizione Aprile 2009

Un ulteriore comparazione è stata fatta effettuando "l'analisi del benessere" e "l'analisi del malessere". Per quanto riguarda l'analisi del benessere sono stati presi gli indici di benessere di Ottobre e di Aprile mentre per l'analisi del malessere sono stati presi gli indici di malessere sia di Ottobre che di Aprile. Messi a confronto si può notare come è variata la situazione del benessere trascorsi i sei mesi di sperimentazione e di lavoro con il metodo Pilates. La curva del malessere ad Ottobre risultava più alta rispetto al benessere, con picco massimo a frequenza sedici, ad Aprile invece il picco è sceso ad una condizione di frequenza dieci.

Malessere

Analisi della condizione di malessere

Condizioni benessere

Analisi della condizione di benessere

Conclusioni della Ricerca

Nella società primitiva, l'esercizio fisico veniva principalmente praticato attraverso la caccia e la raccolta, attività indispensabili per la sopravvivenza e l'alimentazione. Al giorno d'oggi, il movimento non è più considerato un mezzo per raggiungere un fine specifico. Nel contesto civilizzato contemporaneo, l'esercizio fisico non è più legato alla sopravvivenza, bensì a compiti quotidiani come fare la fila al supermercato, attività che non comportano un reale esercizio né per la mente né per il corpo.

"Il benessere fisico è il primo requisito per la felicità" (J.H. Pilates, p. 79)

Il movimento influisce positivamente sui fattori che determinano ansia, stress e depressione, alleviando tensioni che incidono negativamente sulla percezione della vita. Inoltre, se il movimento è svolto in compagnia, esso diventa un fattore di socializzazione, divertimento e svago. Il piacere, infatti, costituisce la motivazione principale alla pratica motoria.

L'educazione al movimento opera trasformando il dinamismo in vera e propria motricità, ossia nella capacità dell'individuo di compiere tutti quei movimenti finalizzati all'esecuzione di determinate azioni. Senza movimento, senza vita, non può esistere l'educazione.

"Insegnare ad imparare a stare bene" e, di conseguenza, "imparare ad imparare a stare bene" (p. 80), risulta indispensabile per innescare un processo in cui stare bene è essenzialmente un sentirsi bene vivendo, cioè sempre di più e sempre con maggiore consapevolezza la dimensione soggettiva della propria vita. La formazione al benessere deve consistere, quindi, in una sensibilizzazione di tutti al benessere, basata sull'idea che tutti possiamo imparare a stare meglio e che il benessere non è soltanto una questione di quantità di risorse, ma soprattutto di qualità di scelte, sia individuali che sociali.

Il nostro obiettivo è puntare sempre al miglioramento degli individui, accompagnandoli per tutta la vita nella conquista dell'autonomia e della propria umanità, perché il senso pieno del movimento è il senso pieno dell'energia vitale, dell'educazione e dell'amore per l'uomo in tutte le sue forme.

Il Pilates favorisce, anche in forma ridotta, la correzione di difetti e vizi posturali durante l'adolescenza e, nella tarda età, contribuisce a riacquistare l'elasticità del corpo e la freschezza della mente, migliorando inevitabilmente la qualità della vita. La completezza e l'adattabilità del metodo hanno rapidamente condotto al controllo del corpo, alla concentrazione e al recupero di una postura più naturale e corretta.
Il riconoscimento per l'impegno nel Pilates è una sensazione completamente nuova di benessere che ha entusiasmato il gruppo campione. I risultati della sperimentazione hanno dimostrato come questa sensazione sia stata percepita dal gruppo campione e come sia variata a distanza di soli sei mesi di attività.

Ad ottobre, quando abbiamo iniziato, c'era molto scetticismo e indifferenza verso il metodo. Le difficoltà più grandi riguardavano la percezione e l'ascolto del corpo, la respirazione e il coordinamento della respirazione con il movimento. Mi sono resa subito conto di quanto poco conoscessero il proprio corpo, ma mi sono bastate poche lezioni per trasformare lo scetticismo in divertimento e passione. Anche l'ambiente confortevole e rilassante ha giocato il suo ruolo, e lezione dopo lezione i problemi e le tensioni quotidiane hanno lasciato spazio alla mente e alla concentrazione.

In breve tempo, il Pilates è diventato per il gruppo campione un lavoro piacevolmente impegnativo, portando ad acquisire maggiore resistenza fisica, energia, flessibilità ed elasticità. Hanno imparato a conoscere e a muovere parti del corpo di cui ignoravano l'esistenza e, attraverso allungamento, contrazione e rilassamento, hanno ritrovato l'equilibrio fisico e psichico. Hanno corretto posture errate e atteggiamenti viziosi, imparando a integrare il Pilates nella vita quotidiana. Hanno acquisito un senso di rilassatezza e armonia, un corpo più sciolto e libero nei movimenti e una maggiore concentrazione mentale.

Inoltre, è noto quanto il benessere fisico influisca su quello psichico e sociale, pertanto il miglioramento del corpo ha comportato un miglioramento dell'umore e delle relazioni interpersonali, incrementando così la qualità della vita di ciascuno di loro.

Il metodo Pilates è, a mio parere, eccellente sotto tutti i punti di vista: risultati sorprendenti, aiuta a ristabilire l'equilibrio con il corpo spesso perso, e l'introduzione del Matwork ha reso il Pilates accessibile a tutti, non più riservato a pochi scelti come lo era stato per molti, per troppi anni.

  • 79Erika Dillman, Pilates come tenersi in forma con il metodo della ginnastica armonica, Oscar Mondadori, Cles 2008
  • 80Estratto da un articolo nel sito www. Nutrizione umana.it

A quali domande risponde questo articolo?

Quali benefici apporta il metodo Pilates Matwork alla salute psico-fisica?

Il metodo Pilates Matwork migliora il benessere psico-fisico attraverso esercizi che promuovono postura corretta, flessibilità e controllo del movimento.

Come viene valutato il miglioramento della qualità del movimento nei partecipanti?

La ricerca ha utilizzato un test per analizzare lo stato di salute psico-fisico iniziale e confrontare i dati dopo l’applicazione del metodo Pilates, evidenziando significativi progressi nella qualità del movimento.

Qual è il ruolo del Pilates Matwork nella riduzione dello stress e del malessere iniziale?

Il Pilates Matwork, favorendo il benessere mentale e sociale, riduce ansia e stress, migliorando l'umore e la qualità della vita dei partecipanti.

In che modo il metodo Pilates contribuisce alla socializzazione?

La pratica di gruppo del Pilates Matwork incoraggia la socializzazione e il divertimento, trasformando il movimento in un’esperienza sociale positiva.

Quali sono le principali conclusioni della ricerca sul Pilates?

La ricerca dimostra che il Pilates migliora significativamente flessibilità, equilibrio corporeo e core stability, portando benefici al corpo e alla mente.

Riassunto

L'articolo analizza una ricerca sul metodo Pilates Matwork, condotta per valutare i suoi benefici sulla salute psico-fisica. Attraverso un test strutturato, i partecipanti hanno mostrato miglioramenti nella qualità del movimento, riduzione dello stress e aumento del benessere sociale. La pratica ha evidenziato un effetto positivo su postura, flessibilità, equilibrio corporeo e core stability, dimostrando il valore del Pilates come metodo completo per il miglioramento della qualità della vita.

Indice degli articoli sul Pilates

  1. Pilates, vantaggi e punti deboli della disciplina
  2. Il potere del Pilates: benessere fisico e mentale
  3. Metodo Pilates: un valore aggiunto per il Personal Trainer
  4. Il Pilates, danzare con la mente per pensare con il corpo
  5. Pilates, metodo e benefici
  6. Principi base del Pilates
  7. Pilates: gli 8 principi fondamentali
  8. Ricerca sul metodo Pilates Matwork: benefici psico-fisici e posturali
  9. I 6 principi guida del Pilates
  10. I principi anatomici del Pilates
  11. Metodo Pilates: gli esercizi di contrology per benessere, postura e core
  12. Pilates: metodo, apprendimento e pratica con piccoli e grandi attrezzi
  13. Pilates Matwork: esercizi base, intermedi e avanzati
  14. Il Personal Trainer del Pilates: la cassetta dei piccoli attrezzi
  15. Pilates con i piccoli attrezzi: esercizi con la Fitball
  16. Pilates con i piccoli attrezzi: esercizi con il Foam Roller
  17. Pilates Roll Up
  18. Il Metodo Pilates in gravidanza
  19. Effetti e benefici del Metodo Pilates in gravidanza
  20. Gravidanza: Pilates o Posturale?
  21. Pilates in acqua: cos'è?
  22. Wellness: origine e significato di un concetto universale per bambini, adulti e anziani
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