In questo articolo intervisteremo il Dott. Glauco Collalti, laureato in Scienze Motorie e Piscologia, docente NonSoloFitness, autore del primo Manuale di Pilates scritto direttamente in lingua italiana.
Parleremo con Glauco dell'importanza del Pilates come attività ludico-sportiva.
Dobbiamo partire dai principi fondamentali del Pilates che sono:
Sul tema vedi anche Pilates: gli 8 principi fondamentali e I 6 principi guida del Pilates.
Tutti insieme sono l’essenza del benessere e del perfetto gesto atletico. Per questo motivo, per molto tempo, il Pilates è stato appannaggio esclusivo delle più rinomate scuole di danza del mondo.
La sensazione di benessere che produce, la rende un’attività adatta a tutti, sportivi e non.
Il Pilates ha delle potenzialità enormi anche per chi non pratica attività fisica. Ora le spiego il perché. Il Pilates, se svolto nei dovuti modi, è assimilabile ad una forma d’arte. I movimenti fluidi ricordano una sorta di danza. Chi inizia a praticarlo sente il proprio corpo vivo, pieno di energia. La pratica costante permette di aumentare la propria autostima, infondendo la voglia di migliorarsi.
Ritengo il Pilates una delle migliori attività per intraprendere o migliorare ogni tipo di sport. Innanzitutto dobbiamo partire dal presupposto che il Pilates permette una propriocettività unica nel suo genere, consente di avere una percezione completa del proprio corpo, "conditio sine qua non" per il miglioramento del gesto atletico in generale
Decisamente si. Praticando il Pilates si conquista una tonificazione e una elasticità muscolare difficile da ottenere con qualsiasi altro tipo di allenamento. Inoltre, aumentando le capacità propriocettive, coordinative e attentive, si migliora notevolmente il gesto atletico, rendendolo più fluido e controllato. I benefici non si limitano solo alla pratica sportiva, ma ne va a beneficiare anche la concentrazione, sia durante le lezioni frontali in aula sia durante lo studio a casa.
Assolutamente si! Lo consiglierei agli sportivi, come attività di prevenzione e come propedeutica per le attività che svolgono.
Alle persone meno giovani per migliorare la propria capacità motoria, come l’attività cardiocircolatoria, la prevenzione dell’osteoporosi e la tonificazione muscolare.
Certo, come materia di studio nell’ora di Scienze Motorie alle scuole Superiori. In alternativa, i ragazzi potrebbero farlo come attività propedeutica allo sport che praticano. Insegnare i fondamenti di coordinazione e concentrazione ai giovani studenti significa insegnare loro a percepire correttamente il proprio corpo, costruire degli schemi corporei armonici in riferimento alla rappresentazione spaziale che ogni individuo dovrebbe avere di se stesso.
La pratica del Pilates migliora l’immagine corporea, intesa come rappresentazione mentale del proprio corpo, e tonifica la muscolatura, prevenendo così alcuni paramorfismi che possono instaurarsi a causa della sedentarietà.
Altro aspetto da non sottovalutare è il costo contenuto che le strutture scolastiche dovrebbero sostenere. Per una lezione di "matwork" non sono necessari attrezzi specifici, si svolge tutto a corpo libero. Servono solo semplici tappetini.