Partendo dal principio che l'allenamento della tecnica non prevede allenamento in termini di quantità, bensì allenamento di qualità; risulta complicato pianificare l'allenamento in termini di volume di allenamento o intensità di carico.
I metodi di allenamento della tecnica prevedono un allenamento a bassa intensità, in termini di forza d'esecuzione, ad intensità normale e metodo "zavorrato". Diciamo fin da subito che il metodo ottimale d'esecuzione è quello ad intensità normale poiché è quello effettivamente utilizzato durante la gara, quindi è quello che deve essere pianificato al meglio dai nostri programmi motori. Gli altri due metodi rappresentano delle varianti efficaci alla routine di allenamento, consolidando alcune abilità e promuovendone altre, ma non possono rappresentare in termini di percentuale di allenamento più della metà dell'allenamento stesso; infatti al fine di evitare l'instaurarsi di movimenti errati o contrazioni fuori tempo è sempre opportuno, concludere la seduta di allenamento con la tecnica per così dire "normale", proprio al fine di evitare cambiamenti di tempo, ritmo e velocità non voluti.
L'allenamento della tecnica, da manuale, in termini di apprendimento va eseguito i primi tre giorni del micro ciclo, in cui le riserve energetiche sono elevate e la lucidità mentale permette una rapida memorizzazione, eventuali segni di stanchezza sono facilmente individuabili (nel momento in cui si è stanchi, i movimenti diventano meno fluidi), a quel punto bisogna fermarsi; almeno che la tecnica non sia già consolidata, in questo caso possiamo continuare, elevando così il carico di lavoro, ed esaurendo dal punto di vista nervoso il nostro atleta.
Riassumendo:
Primi tre giorni del micro ciclo
ultimi tre giorni del micro ciclo
Primi tre giorni del micro ciclo
Ultimi tre giorni del micro ciclo
Ribadisco il concetto che grande parte dell'allenamento deve essere rappresentata da esercitazioni ad intensità normale (che bisogna anche preferirle a quelle zavorrate), infatti in gara "esce" ciò che abbiamo allenato, su questo non ci sono dubbi. Una tecnica allenata in modo blando sarà eseguita in modo blando, una tecnica corretta sarà eseguita correttamente.
La tecnica può, anzi deve essere allenata nei limiti del possibile tutti i giorni, in modo particolare negli sport tecnico combinatori dove le tecniche sono molteplici, anche se poi ognuno ne riesce ad applicare ben poche a causa dell'elevata dinamicità di questi sport. Infatti senza nulla togliere agli sport caratterizzati da abilità chiuse, penso che l'allenamento della tecnica in sport tecnico combinatori e da combattimento sia più faticosa, poiché l'ambiente d'esecuzione è notevolmente mutevole.