Mattia Destro verso l'esclusione

Di Fabio Marino

Dei 30 giocatori adesso a Coverciano 7 dovranno abbandonare il sogno Mondiale entro pochi giorni. In attacco il duello è tra Lorenzo Insigne e Mattia Destro, con il primo nettamente favorito

L'Italia si è ufficialmente radunata a Coverciano per iniziare la preparazione verso i Mondiali in Brasile. Adesso l'attenzione dei media e dei tifosi è tutta sulle scelte che farà Cesare Prandelli, chi escluderà dalla lista dei 30 pre-convocati?

Il reparto su cui gravita il maggiore interesse è sicuramente l'attacco. A tal proposito è da vedere se Prandelli convocherà 5 o 6 giocatori nel ruolo, preferendo portare magari un centrocampista in più o in meno.

I grandi esclusi

Nonostante fosse un fedelissimo di Prandelli, praticamente sempre convocato dal CT, Alberto Gilardino dovrà fare il tifo da casa, così come del resto Luca Toni a cui non sono bastate le 19 reti stagionali in campionato per convincere il CT. Stesso discorso per Francesco Totti, ormai assente dalla Nazionale dal Mondiale 2006, e Daniel Pablo Osvaldo autore di una stagione deludente fra Southampton e Juventus.

Le certezze

A sorpresa, invece, è rientrato nel giro degli azzurri Antonio Cassano autore di un'ottima stagione al Parma con 34 presenze, 12 reti e 6 assist. Il giocatore di Bari vecchia ha trovato una continuità di rendimento che mancava da tempo, difficile che Prandelli si privi della sua fantasia e del suo estro.

La certezza assoluta è rappresentata da Mario Balotelli nonostante abbia trascorso una stagione al Milan abbastanza anonima, per non dire scadente. Il CT resta convinto delle sue potenzialità ed è intenzionato a farlo diventare un attaccante vero, costantemente proiettato e presente al centro dell'area di rigore. Il posto per lui non è mai stato in dubbio.

Alessio Cerci può rincuorarsi del rigore sbagliato al 94' contro la Fiorentina che è costato al suo Torino la qualificazione per la prossima Europa League. Lui farà sicuramente parte dei 23 che partiranno per il Brasile. Prandelli ha più volte ribadito che la sua intenzione è quella di portare giocatori duttili che gli consentano più moduli e varianti di gioco. Cerci è il giocatore ideale per passare dal 4-3-1-2 al 4-3-3, oltre ad aver disputato una stagione di alto livello col Torino, rigore a parte.

Giuseppe Rossi è subentrato di prepotenza nella lista dei 30 e quasi certamente sarà presente anche in quella dei 23. La sua caparbietà nell'affrontare l'ennesimo infortunio ed il convincente ritorno in campo nell'ultima parte di stagione fanno di Pepito uno degli uomini su cui il CT sicuramente punterà di più in Brasile, ferma restando l'integrità fisica.

Più una certezza che un dubbio Ciro Immobile. Escludere il capocannoniere della Serie A, la più concreta alternativa nel ruolo di punta centrale a Balotelli, avrebbe quanto meno del clamoroso. Certo mai dire mai.

I dubbi

A contendersi il sesto posto in attacco, sempre se ci sarà un sesto posto, dovrebbero essere quindi Lorenzo Insigne e Mattia Destro.

Il primo sembra ripercorrere i passi di Sebastian Giovinco, l'eterno talento mai effettivamente esploso. Viene da una stagione fra alti e bassi risollevata però dalla splendida doppietta in finale di Coppa Italia. A favore suo vi è una maggiore duttilità tattica, Insigne può giocare largo a sinistra, da trequartista o seconda punta. Se Prandelli cercherà un giocatore che gli consenta facilmente di cambiare lo scacchiere in corsa ad essere presente in Brasile sarà sicuramente il fantasista del Napoli.

Le quotazioni di Mattia Destro sono nettamente in ribasso, sia per l'esclusione dai test atletici svolti dagli azzurri in Aprile per la manata rifilata ad Astori e la conseguente squalifica con applicazione del codice etico da parte di Prandelli. Ma anche perché nel suo ruolo ci sono già Balotelli e Immobile, difficilmente sostituibili. A meno che il CT non decida di fare agire Super Mario lontano dalla porta, ipotesi che appare al momento scarsamente verificabile per stessa ammissione di Prandelli.

Così nonostante una media reti di tutto rispetto, 13 gol segnati in 20 presenze di campionato, l'escluso dalla lista dei 23 per il Brasile dovrebbe essere proprio Mattia Destro. Per le conferme non resta che attendere.

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