Stando in piedi, gambe leggermente divaricate, impugnare il bilanciere con un'apertura delle braccia simile alla larghezza delle spalle, palmi delle mani rivolti verso le gambe (presa inversa). Effettuare una flessione dell'avambraccio portando in alto il bilanciere. Nella fase successiva tornare al punto di partenza.
L'espirazione avviene nella fase concentrica dell'esercizio, quando il bilanciere tende a salire, l'inspirazione nella fase eccentrica.
L'esecuzione delle flessioni dell'avambraccio sul braccio, con impugnatura in pronazione, determina, oltre alla sollecitazione dei muscoli del braccio, in particolar modo il brachiale, una grande partecipazione di alcuni muscoli dell'avambraccio e, in primo luogo, il brachioradiale.
Il curl con bilanciere a presa inversa coinvolge il brachioradiale, il brachiale e il bicipite brachiale. Questa variante dell’esercizio consente un maggiore reclutamento dei muscoli dell’avambraccio rispetto alla classica presa supina.
L’esecuzione con presa prona riduce l’enfasi sul bicipite brachiale e stimola maggiormente il brachioradiale. Questo lo rende utile per uno sviluppo armonico del braccio e per il potenziamento dell’avambraccio.
È importante mantenere il busto fermo, controllare la discesa e non sovraccaricare il bilanciere. Una corretta esecuzione previene stress articolari e favorisce l’attivazione muscolare mirata.
Il curl con bilanciere a presa inversa è un esercizio efficace per il potenziamento di avambraccio e bicipiti, con particolare stimolo sul brachioradiale. L’articolo illustra le peculiarità biomeccaniche dell’esercizio, gli accorgimenti tecnici per una corretta esecuzione e i benefici muscolari derivanti dalla presa prona.