Esercizi per i bicipiti: Arm curl machine

Di Pierluigi De Pascalis

Arm curl machine: analisi biomeccanica e funzionale dell'arm curl machine per i bicipiti, corretta esecuzione e respirazione, varianti esecutive, caratteristiche e rischi

Esecuzione dell'esercizio

Correttamente seduti alla macchina, gomiti e torace in appoggio, afferrare l'impugnatura con i palmi delle mani rivolti verso l'alto. Effettuare una flessione dell'avambraccio portando in alto l'impugnatura. Nella fase successiva tornare al punto di partenza.

Respirazione

L'espirazione avviene nella fase concentrica dell'esercizio, quando l'impugnatura tende a salire, l'inspirazione nella fase opposta.

Dettagli

L'anteposizione del braccio causa effetti simili all'esercizio eseguito alla panca Scott, col vantaggio di un lavoro costante per effetto delle camme della macchina, che consentono l'isotonia del lavoro. La sollecitazione del bicipite soffre infatti di una scarsa possibilità di allenare la muscolatura contro una resistenza fissa. Sfruttando la possibilità di extra ruotare l'avambraccio (se la macchina lo consente), si agisce facendo lavorare, oltre al bicipite brachiale, anche il brachioradiale. Lo stesso dicasi per un lavoro eseguito con impugnatura neutra. È necessario controllare sempre la lenta esecuzione della fase negativa dell'esercizio.

Varianti

Una semplice variante di questo esercizio, utile soprattutto nel caso in cui non si disponga di una curl machine (situazione abbastanza frequente), consiste nel portare la normale panca Scott in prossimità di una poliercolina o dei cavi. Utilizzando una barra agganciata al cavo basso, sarà possibile simulare in maniera ottimale l'esercizio desiderato. Inoltre, anche in assenza della barra rigida, si potrà sollecitare un braccio per volta con la sola impugnatura normalmente disponibile. Il lavoro in modalità alternata enfatizza ulteriormente l'impiego del bicipite brachiale.

A quali domande risponde questo articolo?

Quali muscoli vengono coinvolti nell’arm curl machine?

L’arm curl machine attiva principalmente il muscolo bicipite brachiale, con coinvolgimento sinergico di brachiale e brachioradiale. L’esercizio è particolarmente indicato per l’isolamento del bicipite nel gesto di flessione del gomito.

Quali sono i vantaggi biomeccanici dell’arm curl rispetto ad altri esercizi per i bicipiti?

L’arm curl machine consente un’esecuzione controllata e sicura, riducendo il rischio di compensi posturali. Il supporto del macchinario permette un movimento guidato, ottimizzando la tensione sul bicipite.

Quali accorgimenti esecutivi massimizzano l’efficacia dell’arm curl machine?

È fondamentale mantenere il braccio aderente al supporto e limitare i movimenti compensatori. Il carico deve essere calibrato per permettere un movimento fluido e completo in fase concentrica ed eccentrica.

Riassunto

L’articolo analizza l’esercizio arm curl machine, evidenziandone l’azione sul bicipite brachiale e sui muscoli sinergici. Viene sottolineato il vantaggio dell’isolamento muscolare e della stabilità esecutiva, con indicazioni tecniche per un’esecuzione corretta ed efficace nella flessione del gomito.

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