Queste due fasce della popolazione necessitano ulteriori attenzioni, i più giovani non sono risparmiati dai problemi legati alla sedentarietà, sia sotto il profilo delle patologie di carattere organico, come l'obesità, il diabete, la sindrome metabolica, che sotto il profilo legato ai disagi dell'accettazione e del desiderio di appartenere ad un gruppo, e di essere riconosciuti come tali.
Nelle fasce adulte ed anziane della popolazione, le attività motorie in genere, e quelle di gruppo in particolare, stimolano il mantenimento di interessi proficui sul piano sociale, emotivo, e fisico. Rallentano la perdita di efficienza fisica che si accompagna alla perdita dell'autonomia e a situazioni di disagio e depressione. Aumentano le occasioni di incontro e convivialità, evitano la diminuzione del tono muscolare, prevengono il sovrappeso e le patologie cardiovascolari ad esso associate.
Grandissima attenzione occorrerà porre nella scelta delle attività e dei carichi di lavoro richiesti, evitando la selezione di quelle proposte che potrebbero porre in forte difficoltà gli elementi meno capaci, che sarebbero immediatamente messi da parte dal gruppo, troncando ogni possibilità di migliorarsi.
Per i ragazzi in età scolare sarebbe vivamente consigliata la pratica quotidiana di un'ora di attività fisica avente intensità medio/alta in rapporto alle loro capacità(1), sotto il profilo dei benefici organici, la regolare pratica motoria è il metodo migliore per prevenire il diabete insulino resistente, e la sindrome metabolica, fin nelle fasce più giovani della popolazione(2), garantendo al contempo un'ottimale processo di crescita e sviluppo osseo capace di porre le basi per la prevenzione di fenomeno osteoporotici nella vita adulta.
Ripercussioni positive si avranno non solo nel settore delle prestazioni motorie e dell'efficienza fisica, ma anche con una serie di transfert delle prestazioni psicomotorie(3) e, più in particolare, nella:
Lavorando con le fasce più giovani della popolazione l'attività motoria di gruppo rappresenterà un valido sussidio nella promozione dei processi di crescita e prestazione fisica in generale, come nell'acquisizione di una gerarchia dei valori per se stessi e per il contesto sociale in cui si opera(4),(5).
Le attività motorie di gruppo offrono ai bambini opportunità di sviluppo motorio e sociale, mentre per gli anziani contribuiscono al mantenimento delle capacità funzionali e al benessere psicologico.
È essenziale adattare le attività alle esigenze specifiche di ciascuna fascia d'età, garantendo sicurezza ed efficacia negli esercizi proposti.
Le attività di gruppo favoriscono la socializzazione nei bambini, promuovendo l'interazione sociale, e negli anziani, prevenendo l'isolamento e migliorando la qualità della vita.
Le attività motorie di gruppo per giovanissimi e anziani richiedono particolari accorgimenti. Nei bambini, promuovono lo sviluppo motorio e la socializzazione, mentre negli anziani mirano al mantenimento delle capacità funzionali e al benessere psicologico. È fondamentale adattare le attività alle esigenze specifiche di ciascuna fascia d'età, garantendo sicurezza ed efficacia.