L'organizzazione mondiale della sanità ha definito il concetto di salute.
Viene indicato come uno stato di completo benessere sociale e psicofisico, e quindi non solo una condizione di assenza di patologie, ma in una visione più generale la situazione dell'organismo umano in un ambiente che consenta l'adeguato e ottimale funzionamento.
La capacità degli organismi viventi di mantenere l'integrità strutturale e l'equilibrio delle funzioni per mezzo di sistemi di controllo e regolazione è definita omeostasi.
Il mantenimento dell'omeostasi prevede la possibilità, da parte dell'essere vivente, di riconoscere le variazioni che avvengono all'interno e all'esterno dell'organismo per mezzo di idonei recettori (terminazioni nervose, barocettori, chemocetori); di segnalare opportunamente ed adeguatamente eventuali variazioni per mezzo di segnali chimici o nervosi, e di realizzare adeguate risposte di natura ormonale, meccanica, metabolica, enzimatica ecc. al fine di compensare ed equilibrare la variazione, ripristinando l'omeostasi iniziale.
Sono esempi di omeostasi il mantenimento dell'equilibrio idrosalino, termico, acido-base ecc. Nello specifico non esiste alcuna funzione vitale che non sia sottoposta a controllo da parte dei meccanismi regolatori, consentendo all'organismo di vivere nel proprio ambiente e facendo fronte alle sollecitazioni esogene ed endogene cui è sottoposto.
L'armonia nella quale questi sistemi operano in condizioni di salute, viene meno in condizioni patologiche.
Vi sono diversi gradi di gravità nelle manifestazioni patologiche. Partendo dai livelli meno complessi possiamo valutare:
Definizione di omeostasi che descrive il mantenimento dell'equilibrio interno essenziale per il corretto funzionamento degli organismi
Alterazioni patologiche che derivano da squilibri nell'omeostasi, compromettendo la salute e provocando malattie
Processi regolatori coinvolgono vie di segnalazione e feedback che mantengono l'equilibrio fisiologico a livello cellulare
L'articolo esplora il concetto di omeostasi e le sue alterazioni che portano a manifestazioni patologiche. Vengono analizzati i meccanismi cellulari e i fattori scatenanti, evidenziando l'importanza dell'equilibrio interno per la salute e le conseguenze di eventuali disfunzioni.