Gli azzurri in Brasile: Barzagli e Paletta

Di Fabio Marino

Il difensore bianconero Barzagli è un'assoluta certezza per Prandelli ma deve recuperare da qualche acciacco fisico. L'oriundo Paletta rappresenta l'alternativa in difesa ai titolari.

    Andrea Barzagli

Gli esordi

Nasce a Fiesole l’8 maggio 1981, esordisce fra i dilettanti nel 1998, a 17 anni, con la Rondinella, ottenendo la promozione in C2. Nelle stagioni successive giocherà nell’Ascoli in C1 e B, totalizzando 46 presenze e realizzando 3 reti. Nella stagione 2003-2004 viene acquistato in compartecipazione dal Chievo Verona, squadra con cui esordisce ufficialmente in Serie A il 31 agosto 2003 (Brescia-Chievo 1-1). L’anno dopo si trasferirà al Palermo per 2,5 milioni di euro e rimarrà qui per quattro stagioni, ottenendo una qualificazione in Coppa Uefa. Nell’ultimo anno sarà anche capitano della squadra, in totale con i rosanero Barzagli ha collezionato 165 presenze e realizzato 3 reti.

Wolfsburg e Juventus

Nell’estate del 2008 viene acquistato dal Wolfsburg per 11 milioni di euro. Resterà in Germania per due stagioni e mezza vincendo una Bundesliga, collezionando 95 presenze oltre ad esordire in Champions League. Il 27 gennaio 2011 la Juventus ufficializza l’acquisto del suo cartellino per una cifra pari a 300.000 euro, trattasi di un vero e proprio colpo di mercato. In poco tempo diventa un elemento imprescindibile per la difesa dei bianconeri, squadra con cui ha collezionato fino a qui 135 presenze, vincendo 3 scudetti e 2 Supercoppe Italiane.

Barzagli è difensore completo, forte sia fisicamente che abile con i piedi. Non velocissimo ha comunque un’attenzione tattica che gli consente di svolgere egregiamente il suo ruolo.

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In Nazionale

L’esordio ufficiale in maglia azzurra è datato 17 Novembre 2004 nella partita amichevole fra Italia e Finlandia (1-0) con Marcello Lippi in panchina. Con la Nazionale ha preso parte alla spedizione vincente in Germania del Mondiale 2006, giocando da titolare il quarto di finale contro l’Ucraina. Convocato da Donadoni per gli Europei del 2008 in cui gioca solo la prima partita contro l’Olanda prima di infortunarsi al menisco, tornerà in azzurro solo sotto la guida di Prandelli nel 2011 prendendo parte agli Europei del 2012 e alla Confederations Cup del 2013. In Totale ha fin qui collezionato 47 presenze in Nazionale senza mai andare in rete.

Considerato un titolarissimo da Prandelli, in grado di interpretare bene sia il ruolo di centrale nella difesa a 4 che il centrale di destra in quella a 3, nell’ultima stagione ha avuto qualche problema fisico che ne hanno limitato l’impiego con la Juventus (26 presenze in campionato). Se dovesse recuperare a pieno la forma fisica la sua titolarità non è in discussione. Certezza.

    Gabriel Paletta

Nato a Buenos Aires il 15 febbraio 1986, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Banfield con cui esordirà in prima squadra nel 2005 prendendo parte alla Coppa Libertadores. Nell’estate del 2006 viene acquistato dal Liverpool per 2,2 milioni di euro ma la parentesi in Inghilterra si chiude dopo una sola stagione con 3 presenze all’attivo. L’anno successivo viene acquistato dal Boca Juniors con cui disputa la finale della Coppa del Mondo per club persa contro il Milan per 4-2. Resterà per tre stagioni ancora in Argentina prima di essere acquistato dal Parma nel 2010 per 2,5 milioni di euro. In breve tempo Paletta conquista il posto da titolare, ha collezionato fin qui 113 presenze in campionato con la maglia dei ducali. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione di diverse squadre (Inter, Juventus, Lazio), difficilmente il giocatore resterà a Parma l’anno prossimo. Ha chiuso la stagione con 21 presenze in campionato.

Forte di testa e abile nella marcatura a uomo, è un difensore “rognoso” e tenace, difficile da saltare nell’uno contro uno.

Ha esordito in Nazionale il 5 marzo 2014 nell’amichevole contro la Spagna disputando un’ottima gara. Recentemente la sua prestazione nell’amichevole contro l’Irlanda non è stata altrettanto convincente ma il CT ha deciso comunque di inserirlo nella lista dei 23 per il Brasile preferendolo a Ranocchia. E' il ventunesimo argentino ad indossare la maglia azzurra. Ruota di scorta.