Gli azzurri in Brasile: Gianluigi Buffon

Di Fabio Marino

Il portiere azzurro è il giocatore con più presenze in assoluto in Nazionale. Chi lo avrebbe detto che da ragazzino giocava da centrocampista ?

    Gli esordi

Nato a Carrara il 28 gennaio 1978, da giovanissimo ricopre il ruolo di centrocampista fino ai 13 anni quando viene acquistato dal Parma. Quasi per caso è costretto a ricoprire il ruolo di estremo difensore nelle giovanili dei ducali, essendo gli altri portieri infortunati. Questa si rivela probabilmente la sua più grande fortuna. Esordisce giovanissimo in Serie A, a soli 17 anni, nella partita Parma-Milan (0-0) del 19 novembre 1995 risultando uno dei migliori in campo. L’anno dopo farà il suo esordio anche in Europa nella partita di Coppa Uefa contro i portoghesi del Vitória Guimarães. Diventa titolare nella stagione 1996-1997 e negli anni successivi conquista con gli emiliani diversi titoli (una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana). Nel 1996 diventa Campione d’Europa Under-21. L’esordio in Nazionale maggiore avverrà il 29 ottobre 1997 nella partita valida per le qualificazioni mondiali di Francia contro la Russia. Il CT Cesare Maldini lo manda in campo per sostituire Pagliuca infortunato e Buffon si fa trovare subito pronto esibendosi in parate strepitose. Destino vorrà che a trafiggerlo sia proprio un’autorete di Fabio Cannavaro, suo compagno di squadra al Parma, per il definitivo 1-1. Ai Mondiali del 98’ Buffon farà da secondo a Pagliuca ma con l’arrivo di Dino Zoff come commissario tecnico diventerà lui il custode dei pali della Nazionale azzurra. Giocherà da titolare tutte le partite di qualificazione per l’Europeo di Belgio e Olanda ma proprio nell’amichevole prima dell’inizio del torneo si fratturerà un braccio e non prenderà parte alla spedizione degli azzurri.

    La Juventus

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Nella sessione estiva del mercato dell’anno 2001 viene acquistato dalla Juventus per la cifra record di 100 miliardi di lire (75 miliardi più la cessione di Jonathan Bachini). Con i bianconeri colleziona 390 presenze in campionato, terzo nella classifica dei bianconeri con più presenze dietro solo a Del Piero (513) e Boniperti (443). Con la Juventus vincerà 5 scudetti (più i due revocati dalla Giustizia sportiva per le note vicende di Calciopoli) e 4 Supercoppe Italiane. Nella stagione appena trascorsa ha collezionato 33 presenze in campionato subendo 20 reti.

    In azzurro

In nazionale vanta 139 partite che ne fanno il giocatore azzurro più presente di tutti i tempi. Ovviamente il momento più significativo della sua carriera con la Nazionale è la vittoria ai Mondiali di Germania del 2006. In quell’edizione Buffon venne battuto solo due volte, un’autorete di Zaccardo contro gli USA e il rigore segnato da Zidane in finale contro la Francia. Diverse parate fondamentali, fra tutte un intervento su un colpo di testa ravvicinato proprio di Zidane in finale, hanno permesso agli azzurri di alzare poi la coppa. Buffon verrà inserito nella All-star Team dei Mondiali come miglior portiere e arriverà secondo, dietro solo a Cannavaro, nella classifica del pallone d’oro di quell’anno. Con l’arrivo di Prandelli nel 2011 diventerà anche capitano degli azzurri. Quella in Brasile sarà la quinta partecipazione per Buffon ai Mondiali (1998, 2002, 2006, 2010, 2014), eguagliato così il record di Antonio Carbajal e Lothar Matthäus.

Recentemente ha dichiarato: “Certo, dire con certezza che arriveremo in semifinale o finale non me la sento, penso però che siamo diventati una squadra abbastanza affidabile, perché vinciamo le partite che si deve vincere e riusciamo a sorprendere anche in gare in cui non partiamo favoriti, creando grattacapi come Spagna o Brasile, con cui abbiamo perso disputando ottime gare. Dai quarti di finale in avanti sarebbe un buon Mondiale, positivo, dipenderebbe dai sorteggi, se incontrassimo la Spagna ai quarti ci potrebbe anche stare di uscire.”