Al Parken Stadium di Copenaghen la sfida fra Danimarca e Italia valida per le qualificazioni ai Mondiali di Brasile 2014 finisce 2-2. Prandelli schiera l'Italia con un 4-3-2-1 con Diamanti e Candreva alle spalle di Osvaldo unica punta, Balzaretti e De Silvestri agiscono sulle fasce con Chiellini e Ranocchia al centro della difesa, Marchisio, Montolivo e Thiago Motta a centrocampo. Buffon diventa il giocatore azzurro con più presenze in campo (137) superando Fabio Cannavaro.
Una partita dai due volti: nel primo tempo l'Italia gioca meglio ed è padrona del campo, trova il gol al 28' del primo tempo con Osvaldo che lanciato da Thiago Motta supera Agger e batte il portiere danese con il pallone che si infila nell'angolo in basso a destra. Quando ormai il primo tempo sembra debba chiudersi con gli azzurri in vantaggio, al 46' Nicklas Bendtner, vecchia conoscenza del campionato italiano, anticipa Balzaretti ed insacca di testa.
Nella ripresa la Danimarca entra in campo con un piglio diverso e chiude l'Italia nella propria metà campo. Al 56' Eriksen calcia una punizione a giro che si spegne sul palo a Buffon battuto.
L'Italia prova a rispondere con una combinazione Diamanti-Marchisio con il giocatore bianconero che conclude però debolmente fra le braccia del portiere danese. Al 67' la Danimarca colpisce nuovamente un legno, Bjelland tira da centro area a botta sicura ma il pallone finisce sulla traversa, sul rimpallo si fionda Bendtner ma Buffon salva sulla linea di porta. È il preludio al gol che avviene al 79' in fotocopia al primo, ancora cross dalla fascia e ancora Bendtner che schiaccia di testa e batte Buffon. Prandelli tenta il tutto per tutto inserendo Gilardino e Cerci per Montolivo e Diamanti, l'Italia si schiera con un 4-3-3. Al 91' Osvaldo arriva al tiro dopo essersi liberato in area, Aquilani devia in rete spiazzando Andersen. Per l'Italia è il gol del 2-2, per la Danimarca un'autentica beffa che allontana la possibilità dei play-off.
Fra gli azzurri i più positivi sono Osvaldo, autore della prima rete e del tiro-assist per Aquilani, Chiellini e Candreva. Giornata storta invece per Buffon, entrambi i colpi di testa di Bendtner non sembravano imparabili, Marchisio, spesso assente dal gioco , e Balzaretti, anticipato due volte da Bendtner in occasione dei gol danesi.
È curioso constatare che il risultato finale di 2-2 corrisponde esattamente al risultato dell'Europeo 2004 fra Danimarca e Svezia che eliminò gli azzurri dal girone. Chi di 2-2 ferisce di 2-2 perisce.