Proposte operative - seconda parte° obiettivo specifico

Di Pierluigi De Pascalis

L'attività didattica per gli obiettivi specifici. Obiettivo specifico 2: utilizzo degli schemi motori in situazione dinamica e variabile, situazioni di gioco in equilibrio precario.

2° OBIETTIVO SPECIFICO: utilizzo degli schemi motori in situazione dinamica e variabile, situazioni di gioco in equilibrio precario o con delimitazioni visive della superficie d'appoggio, giochi di squadra.

Premessa

Dopo aver allenato per un periodo sufficiente l'equilibrio statico passeremo all'utilizzo degli schemi motori in maniera dinamica e variabile al fine di potenziare e sollecitare l'equilibrio dinamico.

Ambiente: palestra o ambiente naturale.

Attrezzatura: asse di equilibrio, gessetti, materassini, sacchi di juta, cerchi.

Realizzazione:

1° Proposta:
Far percorrere ai ragazzi, in maniera ludico competitiva, un percorso (tracciato a terra con del gesso) che imponga bruschi e repentini cambi di direzione.

Le opinioni dei nostri studentiLe opinioni dei nostri studenti

2° Proposta:
Creare un percorso da compiere nel minor tempo possibile, con le medesime caratteristiche illustrate nella proposta "1", ma incrementando la difficoltà imponendo il passaggio veloce su una trave d'equilibrio posta a pochi cm da terra (approntare adeguate misure per prevenire traumi da caduta).

3° Proposta:
Creare un percorso in ambiente naturale prevedendo passaggi obbligati su elementi che impongano una ricerca di un buon equilibrio (tronchi usati come ponte ecc.) sempre prestando attenzione ad un'adeguata assistenza nei passaggi più pericolosi.
4° Proposta:
Far camminare i ragazzi in maniera piuttosto veloce all'interno della palestra e, ad un comando verbale, far alternare alla normale camminata andature che prevedano saltelli su un solo arto.

5° Proposta:
Bendare i ragazzi e poi invitarli a percorrere in maniera piuttosto repentina un percorso sui materassi di spugna (soffici e molto spessi).

6° Proposta:
Organizzare una corsa con i sacchi

7° Proposta:Fare una staffetta dividendo i ragazzi a coppie e poi in due squadre, in cui debbono correre tenendosi l'un l'altro a braccetto, e utilizzando una sola gamba ciascuno.

8° Proposta:
Svolgere uno slalom tra i coni posizionati sulla linea di metà campo del campo di basket, prima saltellando su una gamba e poi sull'altra.

9° Proposta:
Disporre due cerchi per terra, due ragazzi per volta (occupando ognuno l'area di un cerchio) tenendosi per mano cercheranno vicendevolmente di far perdere l'equilibrio al compagno senza perderlo loro stessi (ovviamente è vietato mettere un piede o entrambi al di fuori del proprio cerchio).

10° Proposta:
Disporre dei cerchi per terra nella palestra. Al comando dell'insegnante, mentre i ragazzi stanno liberamente correndo, dovranno occupare ognuno il proprio cerchio facendo un salto su una sola gamba.

Bibliografia

  1. Il giovane campione
    ; Ed. Aracne Editrice;
  2. Apprendimento motorio e prestazione
    Schmidt Richard A.; Wrisberg Craig A.
  3. L' educazione fisica. Le basi scientifiche del controllo e dello sviluppo del movimento
    Cilia Giuseppe
  4. I principi fondamentali dell’educazione fisica
    E. Enrile