La descrizione dei tratti analitici della personalità, è sempre stato tra gli scopi degli psicologi, non solo clinici. E, anche se in questo campo si è comunque raggiunto un apprezzabile risultato, comunque la minore standardizzazione, rispetto ai test di livello, impone un più alto grado di controllo, non tanto per lo scarso livello di validità del mezzo, quanto per la possibile insufficiente esperienza dello psicologo. Tre sono i tipi fondamentali di test di personalità: i reattivi, detti inventari autografici, nei quali il soggetto è chiamato a dare una risposta su protocolli reimpostati ed il cui grado di vanità è piuttosto elevato; i test per la misurazione degli interessi e degli atteggiamenti considerati come importanti variabili sull'adattamento sociale dell'individuo e sulle sue potenzialità nell'ottenere un risultato; ed i test proiettivi.