Questo trattamento viene impiegato nelle scoliosi in cui l'angolo della curvatura è inferiore a 30° Cobb (scoliosi lievi)
nelle quali la possibilità evolutiva è scarsa, ciò nonostante molta attenzione deve essere posta alla probabilità evolutiva
della scoliosi.
In questo tipo di scoliosi il trattamento chinesiterapico è fondamentale.
Esso si pone i seguenti obiettivi:
Affinché il trattamento possa risultare efficace esso dovrà agire secondo criteri ben precisi altrimenti la mobilizzazione del rachide porterebbe solamente ad un aggravamento della curvatura.
N.B. gli esercizi fisici dovranno essere sempre abbinati ad una ginnastica respiratoria, indispensabile completamento terapeutico durante l'intera fase del trattamento chinesiterapico.
La rieducazione posturale non si deve basare sulla costruzione di rigidi automatismi né sull'assemblaggio di meccanismi segmentari.Rieducazione posturale significa ricercare una migliore immagine del proprio corpo e si realizza attraverso una presa di coscienza di se stessi utilizzando meccanismi di controllo prpriocettivi.
N.B. nella rieducazione posturale della scoliosi lavorare sulla ricerca dell'equilibrio è un momento fondamentale: il sistema posturale è il responsabile dell'orientamento del corpo rispetto alla forza di gravità e del mantenimento dell'equilibrio in situazioni sia statiche che dinamiche.
L'instabilità del piano d'appoggio è un elemento che complica notevolmente il compito posturale del mantenimento del quadro sensoriale
di riferimento
Gli esercizi vengono eseguiti con una progressione graduale nelle varie posizioni di decubito, da seduto, in ginocchio,
in quadrupedia, in piedi. In combinazione con movimenti delle braccia simmetrici e asimmetrici. Con l'aggiunta di piccoli sovraccarichi.
L'azione correttiva si basa essenzialmente:
N.B. le rigidità muscolo-legamentose oltre a ridurre la motilità articolare del soggetto impediscono il corretto allineamento
dei segmenti scheletrici del corpo.
In questi casi l'azione correttiva non interesserà solo il rachide ma essa agirà:
N.B. si devono detenere principalmente i muscoli pettorali, ileopsoas, ischio crurali.
Si dovrà stimolare la muscolatura paravertebrale in particolare:
Gli esercizi di potenziamento sono finalizzati al miglioramento:
Un esempio che aiuta a comprendere meglio l'importanza del potenziamento muscolare è dato dalla muscolatura degli erettori della colonna.
Grazie al potenziamento di questi muscoli, il tronco riesce a mantenere una posizione corretta più a lungo influendo così positivamente sulla
deviazione della curva scoliotica.