Cosa rende l'osservazione oggettiva?
La validitàLa relazione di causa-effetto fra le variabili (non caso ma causa).
- Interna (all'esperimento causa effetto)
- Esterna (tra l'ipotesi che guida la ricerca e l'esperimento)
- Di costrutto (tra l'esperienza e la teoria di riferimento)
- Statistica (calcolo delle probabilità, elaborazione dei dati)
Vero esperimento e quasi esperimentoNel vero esperimento lo sperimentatore controlla i fattori della validità ed i cicli, cosa, quando dove e come:
- Controlla l'assegnazione dei soggetti alle condizioni sperimentali
- Controlla la presentazione delle condizioni ai soggetti
Nel quasi esperimento non vi è un controllo di tutte le condizioni
- Mancata assegnazione dei soggetti alle condizioni
- Utilizzo di gruppi già esistenti (es. maschio/femmina)
Disegno sperimentale - Ipotesi
- Analisi della letteratura
- Scelta del metodo (quali variabili.?)
- Scelta dello stimolo
- Scelta e selezione dei soggetti
- Somministrazione (registrazione delle risposte)
- Elaborazione dei dati
- Discussione dei risultati - verifica ipotesi
Rischi:
- Profezia autoavverantesi (manipolazione dei dati)
- Effetto Hawthorne (scoperto agli inizi del '900 in USA, cercando di dimostrare la relazione tra ambiente di lavoro e risultato)
Conclusione
Confronto fra metodi:
- Tra sperimentale e clinica
- Somiglianze nel setting (entrambi controllano l'ambiente nel quale avviene l'esperimento
- Differenze nello scopo e nel procedimento
- Tra sperimentale e testistica
- Somiglianze campionamento e misurazione dei risultati
- Differenze rigore nel metodo di controllo
- Tra psicometria e clinica
- Somiglianze interesse per il singolo
- Differenze nel procedimento
Bibliografia
- Bambini, adulti, anziani e ritardo mentale
L. Cottini - Psicomotricità. Valutazione e metodi nell'intervento
L. Cottini - Didattica speciale e integrazione scolastica
L. Cottini