Rappresentano le basi del gioco del basket, ed è quindi fondamentale apprenderli per primi ed averne un'ottima padronanza. La loro gestione ottimizzerà il gioco rendendoci capaci di sfruttare ogni minimo errore avversario, e in grado di verticalizzare il gioco. Tra i fondamentali di questa categoria è possibile annoverare:
È relativamente soggettiva, capace di rendere, e di far sentire, il giocatore reattivo, in equilibrio e forte. Si ottiene con i piedi posti pressappoco alla stessa larghezza delle spalle, talloni leggermente sollevati, arti inferiori semi piegati, mani avanti, testa protesa anteriormente, baricentro basso.
Deve consentire rapidi cambi di direzione e velocità, è quindi altamente funzionale. Si caratterizza per il posizionamento basso del baricentro, una minore rullata del piede, maggiore appoggio sull'avampiede.
I passi sono brevi e veloci, conserva le caratteristiche della corsa cestistica e ci consente l'allontanamento dall'avversario mantenendo lo stesso fronte.
È una sospensione repentina della corsa, con immediata ripresa della posizione fondamentale e dell'equilibrio. Distinguiamo:
Normalmente segue l'arresto, la rotazione avviene sfruttando un piede "perno" e girandoci sull'asse longitudinale. Il piede perno non si stacca da terra per non incorrere nell'infrazione di passi. Il giro è un movimento utile per smarcarsi o per liberarsi da una marcatura stretta per poi effettuare un passaggio. Il giro può essere ventrale o dorsale, a seconda dello spazio offerto dalla situazione di gioco.
Può essere frontale quando viene portato il peso del corpo sul piede esterno alla direzione che vogliamo prendere, per imprimere una spinta esplosiva nella nuova direzione; o dorsale in cui portiamo avanti il piede interno, portiamo avanti la gamba per poi eseguire un giro dorsale fino alla nuova direzione. Il primo tipo, frontale, descrive angoli più stretti ed è più veloce rispetto al dorsale che, però, è più sicuro. La scelta dell'uno o dell'altro dipende dalla situazione in campo.