Caratteristiche, funzioni e struttura di lingua, denti e ghiandole salivari.
La lingua
È costituita da una base fissata al corpo della mandibola e all'osso ioide, da un corpo (costituito da faccia superiore ed inferiore) e da un'apice in rapporto anteriore con i denti incisivi. La lingua è irrorata dalle arterie linguali, da rami delle arterie facciali e dalla carotidi esterne. È innervata dall'ipoglosso e dal trigemino. La lingua è costituita da una zona mucosa contenente le ghiandole e i corpuscoli gustativi, da uno scheletro fibroso e da una muscolatura intrinseca ed estrinseca. La zona mucosa è costituita da un epitelio pavimentoso stratificato molle, connettivo denso e piano muscolare. Le papille linguali sono di 4 tipi:
filiformi: per spostare il cibo
circumvallate: costituenti la "V" linguale
fungiformi: contenenti i calici gustativi
calici gustativi
I denti
Sono 32 infissi nell'arcata dentale superiore ed inferiore. Sono rappresentati da 4 incisivi, 2 canini, 4 premolari e 6 molari per ciascuna arcata dentale. I denti sono costituiti da una corona, ossia la parte sporgente e visibile al di fuori della gengiva, da una radice infissa nell'alveolo, un colletto rappresentante il confine fra corona e radice, polpa posta all'interno del dente. La dentina è una varietà di tessuto osseo elaborato dagli odontoblasti è rivestita da cemento (tessuto osseo povero di cellule) nello strato della radice, e rivestita da smalto (tessuto altamente mineralizzato di derivazione epiteliale) nella zona della corona.
Le ghiandole salivari
Sono ghiandole extraparietali responsabili della maggior parte della saliva prodotta. Sono tubuloacinose composte a secrezione sierosa o mista. Ciascun lobulo che le compone ha una struttura a spazzola microvillare che consente il riassorbimento della gran parte della saliva prodotta. Il deflusso del secreto è agevolato dalla contrazione delle cellule mioepiteliali disposte a "canestro" sulla superficie dell'acino. La parotide è la più voluminosa ed in rapporto con la carotide esterna, la vena giugulare e il nervo facciale, la sottomandibilare piccola e di forma prismatico triangolare, le sottolinguali composte da decine di ghiandole minori, ciascuna con proprio dotto escretore.
La loro secrezione è stimolata da cambiamenti fisici (caldo-freddo), chimici (contatto con alimenti), olfattivi e psicologici. L'apporto di principi nutritivi all'organismo è garantito dal processo digestivo per mezzo del quale gli alimenti vengono ridotti a molecole via via più semplici sino a poter attraversare le pareti intestinali per essere trasportati nel sangue ai vari distretti anatomici.