Ad ulteriore conferma dell'importanza di un intervento educativo precoce Guralnik (1999) sottolinea come, da una serie di ricerche, emerga che i bambini con sindrome di Down non sottoposti a terapia precoce, denotano una deviazione "in negativo" di anche il 50%. I migliori risultati si ottengono con programmi altamente strutturati, intensi ed individualizzati condotti con un grosso coinvolgimento della famiglia. Valutazione delle abilità e dei deficit, come già abbondantemente descritto, sono aspetti essenziali. Un efficace programma di intervento necessita di definire, con precisione, il potenziale di sviluppo base, ovvero di partenza, per l'intervento stesso, valutando le competenze cognitive, motorie, sociali ecc.
Programma Portage: è uno dei programmi di stimolazione precoce più accreditati a livello internazionale e, al suo interno, presenta una check list che valuta 5 aree di sviluppo, con una scala dedicata all'analisi delle primissime fasi evolutive del bambino. Inoltre, il programma Portage, presenta la descrizione di suggerimenti operativi volti a facilitare l'apprendimento di comportamenti non completamente padroneggiati.