Nella regione anteriore della coscia possiamo individuare: il quadricipite femorale, il muscolo sartorio ed il muscolo tensore della fascia lata.
Il quadricipite femorale è il muscolo più voluminoso e robusto fra quelli posizionati in quest'area. È rappresentato dai quattro ventri muscolari che, in sinergia con il muscolo tensore della fascia lata, estendono l'articolazione del ginocchio. Il quadricipite femorale è composto dal retto femorale, dal vasto mediale, dal vasto laterale e dal vasto intermedio, che si fondono distalmente in un unico tendine terminale.
Il retto femorale è rappresentato da un muscolo di tipo bipennato, origina con due tendini, uno diretto che trova rapporto sulla spina iliaca anteriore, ed uno riflesso che parte dal contorno dell'acetabolo e dalla capsula articolare. I due capi muscolari si fondono rapidamente in un unico ventre muscolare che si dirige verso il basso. Le fibre che lo compongono sono per il 45% di tipo resistente (di tipo I), per il 15% fibre rapide con metabolismo ossidativo e glicolitico (tipo IIa) e per il 40% di fibre rapide di tipo glicolitico (IIb).
Il vasto mediale decorre dall'alto verso il basso in posizione mediale rispetto al femore, dal cui labbro mediale della linea aspra e rugosa trae origine. Le fibre che lo compongono hanno una distribuzione analoga a quella del vasto intermedio, e sono per il 50% di tipo resistente (di tipo I), per il 15% fibre rapide con metabolismo ossidativo e glicolitico (tipo IIa) e per il 35% di fibre rapide di tipo glicolitico (IIb).32
Il vasto laterale decorre dall'alto verso il basso in posizione laterale rispetto al femore. Origina dalla faccia laterale e dal margine anteriore del grande trocantere, dalla linea aspra del femore e dal tendine del grande gluteo. Le fibre che lo compongono sono per il 45% di tipo resistente (di tipo I), per il 20% fibre rapide con metabolismo ossidativo e glicolitico (tipo IIa) e per il 35% di fibre rapide di tipo glicolitico (IIb).33
Il vasto intermedio, è collocabile fra vasto laterale e vasto mediale, origina dal labbro della linea aspra e dalle facce anteriori e laterali del femore. Ciascuno dei quattro capi muscolari si porta in basso e, a livello del ginocchio, il vasto mediale e laterale si fondono in un unico tendinelamellare, cui è sovrapposto l’analogho tendine del retto femorale.
Al di sotto dei due tendini e presente ovviamente il tendine del vasto intermedio. I tre tendini prendono quasi totalmente inserzione sulla patella (rotula), costituendo il tendine rotuleo (o legamento patellare), mentre alcune estensioni tendinee si inseriscono al margine infraglenoideo della tibia, passando al di sopra della patella. Il quadricipite è innervato dalle radici L2, L3 ed L4 del nervo femorale e, contraendosi, porta in estensione la gamba. Ciascuno dei 4 fasci costituenti svolge un ruolo predominante nelle varie tappe dell’estensione. È un muscolo particolarmente potente e robusto che consente la deambulazione e le accosciate. La sollecitazione dei flessori dell’anca deve essere adeguatamente bilanciata con l’allenamento degli estensori (vedi esercizi per la regione posteriore della coscia e dei glutei). Normalmente invece non viene garantito un allenamento equilibrato, ma piuttosto una maggiore sollecitazione dell’area del quadricipite femorale e degli altri flessori. Questa situazione (come anche l’errata esecuzione degli esercizi per gli addominali) causa l’anteroversione del bacino con il conseguente atteggiamento iperlordotico lombare, fonte di gravosi mal di schiena. Sarà quindi necessario stimolare adeguatamente porzione anteriore e posteriore della coscia, senza divari.
Il quadricipite è composto da quattro muscoli principali: il retto femorale, il vasto laterale, il vasto mediale e il vasto intermedio. Ognuno di questi muscoli ha un'origine e un'inserzione specifica nella coscia.
La funzione principale del quadricipite è l'estensione del ginocchio. Il retto femorale contribuisce anche alla flessione dell'anca, essendo l'unico dei quattro muscoli a incrociare sia l'articolazione dell'anca che quella del ginocchio.
Il retto femorale origina dalla spina iliaca anteriore inferiore e si inserisce sulla tuberosità tibiale tramite il tendine rotuleo. Il vasto laterale origina dal gran trocantere e dal labbro laterale della linea aspra del femore, inserendosi anch'esso sulla tuberosità tibiale. Il vasto mediale origina dal labbro mediale della linea aspra e si inserisce sulla tuberosità tibiale. Il vasto intermedio origina dalle superfici anteriore e laterale del corpo del femore e si inserisce sulla tuberosità tibiale.
L'articolo fornisce una breve panoramica sull'anatomia dei quadricipiti, un gruppo muscolare anteriore della coscia composto da quattro capi: il retto femorale, il vasto laterale, il vasto mediale e il vasto intermedio. La loro funzione principale è l'estensione del ginocchio, con il retto femorale che partecipa anche alla flessione dell'anca. Ogni muscolo ha un'origine specifica sul femore o sull'ileo e convergono tutti per inserirsi sulla tuberosità tibiale tramite il tendine rotuleo.