Come in tutti i tipi di diabete,anche per quello gestazionale lo stretto autocontrollo della glicemia è fondamentale. Uno degli obiettivi principali nella gestione del diabete, è quindi quello di mantenere la glicemia il più possibile all'interno dell'intervallo di normalità dell'arco dell'intera giornata, così da ridurre al minimo rischi e complicanze sia per la madre che per il feto.
Per mantenere questo obiettivo è necessario eseguire controlli domiciliari dei livelli di glucosio nel sangue.
La misurazione dei livelli di glucosio avviene con l'ausilio di piccoli apparecchi elettronici, i glucometri, che analizzano in breve tempo i valori glicemici su di un piccolo campione di sangue che posto sulla striscia reattiva del glucometro mostrerà il valore della glicemia.
È consigliabile, riportare su un "diario" i valori glicemici, completi di ora e data e con eventuali annotazioni, soprattutto se possono spiegare un dato fuori norma (come ad esempio l'aver mangiato dolce).
L'annotazione dei risultati e di altre informazioni inerenti la gestione della patologia, è d'importanza fondamentale sia per il paziente che per il medico.
Solamente da un'attenta analisi e dalla discussione dei dati registrati ha, infatti, origine il "progetto terapeutico" più adatto.
Usare un diario giornaliero significa quindi annotare, i valori di glicemia rilevati sia a digiuno che un'ora dopo i pasti, per un totale di 4-7 controlli al giorno e i valori di glicosuria e chetonuria (presenza di corpi chetonici nelle urine). Essenziale inoltre annotare l'attività fisica , specificando tipo (aerobica, anaerobica), durata, intensità, e infine tutti gli eventi occorsi durante la giornata rilevanti ai fini del diabete.
È possibile che venga richiesto un controllo quotidiano delle urine per accertare la presenza di corpi chetonici, per controllare le urine si ricorre a strisce reattive in grado di rilevare la presenza di corpi chetonici e il livello di glucosio.
Il diabetologo potrebbe richiedere il controllo periodico dei valori dell'emoglobina glicata, consigliato ogni 6 settimane.
Lo scopo di quest'esame è quello di valutare il controllo glicemico globale nei precedenti 60/90 giorni, l'emoglobina glicata infatti, misura quanto glucosio è rimasto legato all'emoglobina degli eritrociti: valori normali o vicini alla normalità confermano che il diabete è sotto controllo.