La diagnosi si basa sull'utilizzo di test di screening e diagnostici tra i quali quello più usato è la curva da carico da glucosio, (OGCT).
Al primo appuntamento in gravidanza, a tutte le donne che non riportano determinazioni precedenti, va valutata la determinazione della glicemia plasmatica per identificare le donne con diabete preesistente alla gravidanza.
Sono definite affette da diabete preesistente alla gravidanza le donne con valori di glicemia plasmatica a digiuno > 126mg/dl (7.0mmol/l), di glicemia plasmatica random >200mg/dl(11.1mmol/l), di HbA1c (standardizzata ed eseguita entro le 12 settimane) > 6.5%. è necessario comunque che risultati superiori alla norma siano confermati in un secondo prelievo.
Escluso il diabete pregravidico, nelle donne con gravidanza fisiologica , è raccomandato lo screening per il diabete gestazionale:
Alla donna che presenta almeno una delle condizioni quali:
deve essere sottoposta ad una curva di glucosio (OGTT5g) e un ulteriore OGTT 75g a 28 settimane di età gestazionale, se la prima determinazione è risultata normale.
Sono definite affette da diabete gestazionale le donne con uno o più valori di glicemia plasmatica superiori alle soglie riportate nella tabella 1.
| Glicemia plasmatica | mg/dl | mmol/l |
|---|---|---|
| Digiuno | > 92 | > 5,1 |
| Dopo 1 ora | > 180 | > 10,0 |
| Dopo 2 ore | > 183 | >8,5 |
Deve essere offerto un OGTT 75g alle donne con almeno una delle seguenti condizioni:
Anche in questo caso , sono definite affette da GDM le donne con uno o più valori di glicemia plasmatica superiori alle soglie riportate in tabella.
Il trattamento del GDM è finalizzato al raggiungimento di valori glicemici ottimali con raggiungimento della normoglicemia.
Quest'obiettivo obbliga ad uno stretto controllo della glicemia, i consigli dietetici associati ad una modesta ma specifica attività fisica, e la terapia insulinica quando necessaria.
Cardini del trattamento sono la terapia dietetica e quella insulinica e assume particolare importanza il ruolo del controllo glicemico domiciliare.
I valori glicemici registrati in relazione alle abitudini alimentari, lavorative e sociali della donna con gravidanza complicata da diabete gestazionale, permettono di guidare le scelte terapeutiche che, opportunamente adeguate, devono costantemente garantire il raggiungimento e il mantenimento degli obiettivi glicemici "ideali" per la gravidanza. (A. Bertolotto, 2007)
La diabetica in gravidanza dovrebbe essere seguita con determinazioni della glicemia a digiuno e post-prandiale.
Se la glicemia a digiuno è superiore a 100mg/dl, o se la glicemia post-prandiale è superiore a 120mg/dl, si dovrebbe considerare l'attuazione della terapia insulinica.
Gli ipoglicemizzanti orali non vengono usati in gravidanza in quanto attraversano la barriera placentare e favoriscono ipoglicemia nel comparto fetale. Recenti studi hanno evidenziato che le donne in sovrappeso con diabete gestazione rispetto alle normopeso hanno un rischio 2,6 volte maggiore di dover intraprendere la terapia insulinica.