I bioflavonoidi sono una classe di sostanze chimiche (es. quercetina, naringina, baicalina, rutina, esperidina ecc.) con numerose funzioni all'interno dell'organismo, per la maggior parte non ancora adeguatamente chiarite o verificate.
Sono in qualche modo legati agli effetti della vitamina C1 , pertanto rappresentano la categoria degli antiossidanti, sono in grado di preservare i capillari sanguigni e di regolarne la permeabilità.
Sembrerebbero attivi nel contrastare alcune infezioni, come poliomelite ed epatite A e B.
Alcuni autori riportano la quercetina (presente nelle cipolle e negli agrumi) e il pycnogenolo (altro bioflavonoide) come inibitori della replicazione in vitro dell'HIV.
Studi in fase sperimentale sembrerebbero dimostrare che in dosi più elevate possa incrementare l'istamina nel torrente ematico ed abbassare la percentuale di rame.
È presente nel vino rosso, nelle foglie del grano saraceno, nella porzione bianca della buccia degli agrumi.