Olimpiadi, a breve la scelta della sede per l'edizione 2016

Di Redazione

Il 2 ottobre il comitato organizzatore olimpico comunicherà la città a cui verranno assegnati i giochi olimpici 2016

Questione di settimane e finalmente sapremo chi tra le quattro candidate al "trono", Chicago, Madrid, Rio de Janeiro e Tokyo, sarà scelta per ospitare le olimpiadi del 2016. Una commissione presieduta da Nawal El Moutawakel ha fornito ai 106 membri, tra cui 5 italiani, un rapporto di valutazione delle proposte fatte dai comitati organizzatori delle 4 città candidate.

A chi scrive le più accreditate sembrano Chicago e Madrid, non foss'altro perchè la prima è la città dell'uomo più cool del momento, il presidente degli stati uniti Barack Obama, mentre la seconda è la capitale della nazione europea che è maggiormente cresciuta, sia a livello sportivo che come nazione, negli ultimi 15 anni.

Corso Istruttore Hatha Yoga per il FitnessCorso Istruttore Hatha Yoga per il Fitness

La capitale dell'Illinois, che si affaccia sulle rive del lago Michigan, è terza per popolazione negli Stati Uniti dopo New York e Los Angeles e non ha mai ospitato una edizione dei giochi olimpici. Contro questa candidatura potrebbe pesare il fatto che negli USA si sono già disputate ben 4 edizioni dei giochi olimpici estivi, l'ultima è stata Atlanta 1996, e altrettanti invernali(Salt Lake City 2002).
Anche Madrid non ha mai avuto l'onore di vedere in casa una edizione dei giochi e ha presentato una proposta che è sembrata molto più interessante della precedente presentata, e scartata, per l'edizione del 2012. A sfavore la capitale spagnola ha la vicinanza geografica con Londra che ospiterà la prossima edizione delle olimpiadi.

La vera outsider è Rio de Janeiro dato che il sudamerica non ha mai ospitato alcuna edizione dei giochi e che finalmente la situazione economica del Brasile sembra essere adeguata allo sforzo che occorre per organizzare un evento di tale portata. C'è però da considerare che il Brasile è già stato scelto per i mondiali di calcio del 2014 e che due eventi mondiali in due anni sembrano francamente troppi.

Tokyo ha, dal punto di vista finanziario e organizzativo, le migliori carte da giocare per convincere il CIO a sceglierla, ma la luce di Pechino 2008 ancora rischiara i cieli di quella parte del globo.