Le fasi di accrescimento dell'individuo

Di Redazione

Le fasi di accrescimento ontogenico dell'individuo. L'accrescimento intra ed extra uterino.

Nel ciclo ontogenico distinguiamo due fasi principali: l'accrescimento intrauterino ed extrauterino.
L'accrescimento intrauterino si divide in due fasi: embrionale e fetale. Nella prima partiamo dalla segmentazione dell'ovulo e dalla specializzazione dei tessuti, sino a giungere fino a circa 8 settimane dopo la fecondazione. Segue l'accrescimento fetale.
L'accrescimento extrauterino può essere distinto in varie fasi neonatale, di maturazione, fase adulta e senile.

Quanto prima si instaura la pubertà (fase di maturazione caratterizzata dal differenziamento sessuale e dall'accrescimento dell'apparato muscolo scheletrico), tanto prima si avvia la decelerazione dell'accrescimento. È il programma genetico a dirigere le varie fasi. La successione delle fasi di accrescimento è differente nei due sessi e non è rigida, essendo quest'ultima fortemente influenzata da fattori climatico-sociali, igienico-sanitari e socio-economici. La regolazione genetica che porta allo sviluppo dei caratteri tipici maschili o femminili, è regolata dal rilascio ormonale e questo avviene, approssimativamente, verso gli 8-10 anni nella femmina e un paio di anni dopo nel maschio; conseguentemente si ha un ingrossamento delle gonadi e l'affermarsi dei caratteri sessuali secondari. I maggiori tratti distintivi tra uomo e donna sono: uno scheletro meno robusto nella donna, con un bacino più basso e largo, un aumento del diametro bicristale.
Nell'uomo riscontriamo invece un aumento dimensionale della gabbia toracica (per contenere polmoni più sviluppati in rapporto ad una muscolatura più robusta), caratteri del cranio più marcati, e processo mastoideo più evidente che nella donna. Anche le dimensioni degli arti distali differiscono, in rapporto al grado di potenza muscolare. La distribuzione del pannicolo adiposo e della massa muscolare sono differenti, assumendo per certi versi il significato di segnale sessuale, tipico della nostra specie è infatti il sovradimensionamento di natiche e mammelle.