Apparato digerente

Di Pierluigi De Pascalis

La struttura e gli organi costituenti dell'apparato digerente. Il ruolo specifico e le modalità operative nel processo digestico.

Origina con la bocca e si continua nella faringe, nell'esofago, nello stomaco e nell'intestino. Ne fanno parte anche diverse ghiandole che consentono il corretto funzionamento dell'apparato digerente.

La bocca svolge l'importante compito della masticazione e triturazione dei cibi al fine di renderli più facilmente deglutibili e digeribi. Inoltre avvia un primo processo di digestione per l'azione degli enzimi salivari (alfa-amilasi) secreti dalla parotide assieme alla saliva, ed in grado di scindere gli zuccheri complesi.

La faringe è il tratto che mette in comunicazione la bocca con l'esofago, oltre ad essere un tratto comune dell'apparato digerente e respiratorio. Non a caso è implicata nella fonazione, respirazione, deglutizione e produzione di anticorpi. L'esofago è una sorta di tubo che mette in comunicazione faringe e stomaco.
Lo stomaco è un organo cavo della lunghezza di circa 25 cm. Entra in rapporto con fegato, milza, pancreas, duodeno. Nel punto di collegamento fra esofago e stomaco è presente il cardias una valvola che impedisce il ritorno del cibo verso la bocca. Lo stomaco si continua nel duodeno separato dalla valvola pilorica con funzione analoga al cardias.
È così strutturato:

  • bocca divisa in:
    • vestibolo della bocca e cavità orale propriamente detta. Il vestibolo della bocca è a sua volta divisibile in parete esterna e parete interna. La parete esterna è rappresentata da labbra (superiore ed inferiore) e guance (faccia cutanea e faccia mucosa). La parte interna è rappresentata da: arcate gengivodentali (superiore ed inferiore), gengive, denti (in numero di 32, incisivi, canini, premolari e molari)
    • cavità orale propriamente detta, rappresentata da: palato duro, palato molle, tonsille palatine, lingua, solco sottolinguale
  • istmo delle fauci
  • faringe
  • esofago
  • stomaco
  • intestino diviso in:
    • intestino tenue a sua volta divisibile in duodeno, digiuno e ileo
    • intestino crasso a sua volta divisibile in cieco, colon, e retto

Bibliografia

  1. A scuola di fitness
    ; Ed. Calzetti e Mariucci;
  2. Anatomia umana, Volume I
    AA.VV.
  3. Anatomia e movimento
    N. Palastanga, D. Field, R. Soames
  4. Anatomia e fisiologia
    Kevin T. Patton, Gary A. Thibodeau
  5. Compendio di Anatomia umana
    L. Cattaneo
  6. Il potenziamento muscolare. Aspetti scientifici e applicazioni pratiche
    AA.VV.

Voci glossario

Ghiandole Zuccheri