Le eliminate: COLOMBIA

Di Graziano Carlo Carugo Campi

La Colombia ha espresso livelli di gioco pregevoli in questo mondiale

La Colombia è caduta sul più bello, contro il Brasile, dopo aver disputato un mondiale straordinario. La squadra allenata dall'estroso Josè Pekermann, uno capace di lasciare in panchina Jackson Martinez per Teofilo Gutierrez, è stata protagonista in questo torneo nonostante l'infortuinio subito da Falcao, indubbiamente il giocatore più famoso della squadra.


L'obiettivo dei colombiani nei prossimi anni è quello di competere con Argentina e Brasile per il titolo di regina del Sudamerica e le premesse per una sfida emozionante ci sono tutte.


Desta perplessità il futuro della difesa della squadra, dove in questo mondiale è stato fondamentale il contributo dell'Atalantino Mario Yepes, 38 anni e prossimo all'addio: tra i pali Ospina (25 anni) è parso abbastanza affidabile ma non straordinario mentre il resto della difesa ad oggi è composto da Zapata (27), Armero (27) e Zuniga (28), giocatori già visti in Italia e conosciuti per le qualità fisiche che quelle tattiche. Dietro a loro crescono  Santiago Arias (22) e Eder Balanta (21), giocatori che possono avere un futuro luminoso davanti a sè.


La sensazione forte è che il futuro della tenuta difensiva colombiana dipenderà molto dal filtro che saranno chiamati a fare davanti alla difesa i due mediani, giocatori magari poco conosciuti ma fondamentali per gli equilibri della squadra. In questo ruolo, ha deluso Fredy Guarin, chiamato a portare la croce in un centrocampo ricco di qualità ma bisognoso di gregari.


In avanti, la qualità di Cuadrado (26), Rodriguez (23) e Quintero (21), è indiscutibile, mentre Ibarbo (24) ha mostrato pregi e difetti già evidenziati nelle ultime stagioni a Cagliari.


Per quanto riguarda il centravanti, detto di Falcao (28 anni) che tornerà disponibile già a partire da settembre e di Jackson Martinez (27) poco utilizzato da Pekermann, sarà fondamentale per i colombiani la crescita di Luis Muriel dell'Udinese, con Gutierrez (29 anni), Ramos (28) e Bacca (27) che paiono in futuro destinati ad essere poco più che gregari.