Le eliminate: COSTARICA

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Autentica sorpresa del mondiale, la Costarica si è arresa solo ai quarti, dopo i calci di rigore contro l'Olanda

La Costarica è stata sicuramente la sorpresa del mondiale. La squadra, guidata dal colombiano Jorge Luis Pinto, è stata eliminata solo dopo i calci di rigore dall'Olanda, ottenendo il miglior risultato della sua storia ai mondiali, dopo aver sorprendentemente superato il proprio girone qualificandosi al primo posto davanti ad Uruguay, Italia e Inghilterra ed aver eliminato la Grecia negli ottavi (grazie ai rigori).


Stella della squadra il portiere Keylor Navas, spettacolare giocatore del Levante, che a 27 anni sembra arrivato alla definitiva consacrazione. Davanti a lui una difesa composta da diversi giocatori esperti e all'apice della carriera come Johnny Acosta (30 anni), Michael Umana (31), Junior Diaz (30) e Roy Miller (29). Oltre a loro, hanno ben figurato anche il terzino Cristian Gamboa (24 anni) e il centrale Giancarlo Gonzalez (26).


In mediana, tra i titolari, solo Christian Bolanos ha già 30 anni. Ottime cose hanno fatto vedere Celso Borges (26), Yeltsin Tejeda (22) e Josè Miguel Cubero (27), per una reparto che appare attrezzato per far bene anche in futuro.


Davanti la sorpresa della prima partita è stato Joel Campbell (22 anni), di proprietà dell'Arsenal, mentre Bryan Ruiz (28), indubbiamente il giocatore di più talento della squadra, è stato l'uomo che ha castigato l'Italia nella seconda gara del girone, ma è apparso poco incisivo nelle altre sfide. dietro a loro, Randall Brenes (30) non è parso indimenticabile, mentre Marco Urena (24) ha ancora margini di miglioramento.


Una rosa complessivamente valida, destinata a competere con USA e Messico anche nei prossimi anni per la palma di miglior squadra nordamericana.