Le eliminate: ALGERIA

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Algeria eliminata dalla Germania dopo aver passato a sorpresa la fase a gironi. Il dopo Halilhodzic è ricco di speranze e incertezze.

L'Algeria è stata eliminata dalla Germania agli ottavi, dopo che ha sorpresa è riuscita ad eliminare le più quotate Russia e Corea del Sud durante la fase a gironi.

La federazione algerina ha già perso il tecnico autore del miracolo, Vahid Halilhodzic, dimessosi per contrasti insanabili e per via di un ricco ingaggio proveniente dalla Turchia.


La squadra è arrivata all'evento con giocatori maturi in difesa: il portiere M'Bolhi (28 anni) ha ben figurato e con lui i difensori Bougherra (31), svincolato, Belkalem (25), Halliche (27), Medjani (29). Buono anche il mondiale del napoletano Ghoulam (23), insieme a Mandi (22) unico vero giovane di questa difesa. In chiaro scuro il torneo di Mesbah (29) del Parma. In ottica mondiali sarà fondamentale vedere se si riuscirà a sostituire gli over 28 o se questi al prossimo torneo di qualificazione saranno ancora capaci di mantenere il rendimento attuale.


In mezzo al campo c'è stata la sorpresa maggiore, con giocatori tutti molto giovani e ben affiatati che hanno fornito un buonissimo rendimento: Feghouli (24) esterno del Valencia, Brahimi (24) trequartista del Granada si sono ben mossi in fase offensiva mentre l'interista Taider (22) è apparso in recupero rispetto alla stagione opaca trascorsa in nerazzurro.

Oltre a loro sarà interessante vedere come evolverà la carriera di Nabil Bentaleb, 19 anni del Tottenham Hotspur.


Davanti, aspettando di capire se il grande assente algerino in questo mondiale, Ishak Belfodil, riuscirà a rilanciare la sua carriera dopo questa annata disastrosa, ottima la prestazione di Islam Slimani, 26 anni dello Sporting Lisbona, spesso chiamato a far reparto da solo. Oltre a lui, l'Algeria ha diversi attaccanti giovani e disposti al sacrificio.


La chiave dei prossimi anni sarà quella di trovare un tecnico bravo e preparato come Halilhodzic, capace di tirar fuori il meglio dai suoi giocatori.