Le eliminate: URUGUAY

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Dopo aver eliminato Italia e Inghilterra, l'Uruguay è caduto per mano della Colombia. Sarà rivoluzione?

L'Uruguay è arrivato al mondiale con il peso del "Marcanaço" sulle spalle ma al tempo stesso è sembrata una squadra che già dalla prima gara contro la Costarica era arrivata a fine ciclo. Dopo la sconfitta contro i centroamericani, Tabarez ha optato per una rivoluzione silenziosa, panchinando definitivamente Diego Lugano e Diego Forlan, evidentemente arrivati ormai a fine corsa. Oltre a loro è stato "fatto fuori" anche Christian Stuani, per puntare a un più razionale 4-4-2.


La svolta è servita ai sudamericani per passare il turno ma fatale è stata la follia di Suarez contro l'Italia, follia che evidentemente ha tagliato le gambe all'Uruguay già prima della sfida contro la Colombia.


In futuro sarà rivoluzione: se tra i pali Muslera è sicuro di restare titolare indiscusso per mancanza di rivali, in difesa accanto a Diego Godin ci sarà probabilmente uno tra Josè Maria Gimenez, difensore inesperto dell'Atletico Madrid, quindi compagno di squadra di Godin, o Martin Caceres, che potrebbe diventare definitivamente il pilastro centrale della difesa uruguayana. Alternativa poco credibile è Sebastian Coates, solo 23 anni ma carriera che negli ultimi due è precipitata drammaticamente: potrebbe essere all'ultima in nazionale se non ritroverà continuità di rendimento.


Sugli esterni poche le alternative a Maxi Pereira e Alvaro Pereira, con Jorge Fucile che sembra poco più che un gregario. In mezzo al campo può essere arrivato il momento di dire addio a Diego Perez (34 anni) e Arevalo Rios (32), mediani in passato fondamentali per garantire copertura alla difesa sudamericana. Servono nuovi innesti, considerato che Alvaro Gonzalez (29) e Walter Gargano (29) non garantiscono la stessa intensità.


Meglio la situazione in avanti: se Lodeiro (25) non è mai esploso definitivamente e Gaston Ramirez (23) ancora non sembra in grado di avere continuità di rendimento, Cristian Rodriguez può essere pronto ad esplodere in questa stagione mentre Cavani e Suarez sono una certezza. In sospeso Abel Hernandez: l'attaccante del Palermo, se riuscirà a restare sano e concentrato, può essere il terzo attaccante di un tridente fantastico.


Chiusura per Oscar Washington Tabarez: anche lui può essere arrivato a fine corsa, con la fine di questo ciclo. Un maestro, in tutti i sensi del termine.