Le eliminate: PORTOGALLO

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Grande delusione per Cristiano Ronaldo e i suoi compagni

Il Portogallo è sicuramente una delle delusioni di questo mondiale: la squadra guidata da Cristiano Ronaldo si è giocata la qualificazione già dalla prima gara, finendo "asfaltata" dalla Germania e da Thomas Muller. Squadra sulla carta molto forte, ma decisamente inferiore rispetto a quella che in passato sembrava potesse essere tra le favorite per il mondiale.


Occorre ricordare che l'arrivo in Brasile non è stato dei più agevoli, stante lo spareggio giocato contro la Svezia di Zlatan Ibrahimovic: l'impressione è che a livello caratteriale la squadra lusitana non regga il paragone con quello che un tempo era il Portogallo di Fernando Couto, Paulo Sousa, Rui Costa e Luis Figo (per citare soltanto quattro stelle del recente passato): Cristiano Ronaldo è apparso poco efficace, complice un infortunio patito prima del mondiale mentre l'altra presunta stella, Nani, è sembrato uno dei tanti.


La squadra manca di un portiere costante e in difesa Bruno Alves, Pepe e Ricardo Costa sono già sopra i 30 anni. Poco incisivi sono parsi Miguel Veloso e Joao Moutinho, che non sono mai riusciti ad esplodere definitivamente in questi anni. Per tornare ad essere a buoni livelli, è necessario che nei prossimi due anni emergano nuovi giovani affidabili: in avanti Helder Postiga, Hugo Almeida e compagni sembravo dei mestieranti ad alti livelli.