Le eliminate: CAMERUN

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Disatro per il Camerun ai mondiali. Fine dell'era Eto'o.

Mondiale disastroso per il Camerun, che esce con tre sconfitte e nove gol subiti da questo mondiale (da non dimenticare i due gol regolari annullati al Messico nella sfida d'esordio). Arrivati in mezzo alle polemiche e con la minaccia di sciopero incombente, la squadra è sembrata molto più concentrata a riscuotere i premi mondiali più che ad allenarsi e a giocare.

Due gli uomini simbolo di questa disfatta: l'allenatore tedesco Volker Vinke, un mestierante apparso inadeguato a guidare una selezione nazionale, e che a 66 anni può dire di aver chiuso una carriera mediocre, e l'uomo simbolo del Camerun, Samuel Eto'o, di cui si è parlato solo ed esclusivamente per le stravaganze e il lusso nel quale ha vissuto durante l'esperienza iridata.


Squadra quasi completamente da rifare, partendo da un tecnico più motivato:  il portiere Charles Itandje (31 anni) è parso spaesato, così come negativo è stato il mondiale dei due centrali titolari del Camerun, Aurelien Chedjou (29 anni) e Nicolas N'Koulou (24), giocatore chiamato alla consacrazione in questo torneo e che si è dimostrato molto approssimativo in marcatura. Male anche Alex Song in mezzo al campo: a 26 anni doveva essere lui il punto di riferimento della sua nazionale. Davanti, il nulla, con Eto'o praticamente mai visto e gli altri giocatori palesemente inadeguati.

Diversi i calciatori al passo d'addio: Eto'o (33), Pierre Webò (32), Jean Makoun (31), Assou Ekotto (30), Bedimo (30) e Itandje (31). Tutti possono puntare a giocare ancora la coppa d'Africa ma difficilmente tra quattro anni saranno a un mondiale.


Si ripartirà da Sammy N'Djock (24) e Loic Feudjou (22) tra i pali, da Joel Matip (22), a segno contro il Brasile e N'Koulou (24) in mezzo alla difesa, mentre il reparto esterni appare piuttosto scarso, con Nyom (26) che non ha lasciato il segno.

A centrocampo tutto dipenderà da Song (26), che al Barcellona è diventato un fantasma: accanto a lui Stephane Mbia (28), Eyon Enoh (28) e Landry N'Guemo (28) non sono certo giocatori dal futuro luminoso. Manca fantasia in mezzo al campo, mentre in attacco, stante la mediocrità di Eric Choupo Moting (25) e Benjamin Moukandjo (25), le speranze sono tutte riposte su Fabrice Olinga (18), Edgar Salli (21) e Vincent Aboubakar (22).


Squadra che ha molti giocatori forti fisicamente, ma manca di tecnica e cervello in mezzo al campo. Trovare un regista è la priorità assoluta per questa nazionale.