La Flop 11 della seconda giornata

Di Redazione

Abbiamo selezionato i peggiori della seconda giornata della fase a gruppi

Abbiamo selezionato i peggiori undici giocatori, ruolo per ruolo, che hanno giocato la seconda giornata del mondiale (nei vari gruppi):


Portiere: Iker Casillas(SPAGNA) - Come nella prima gara, anche contro il Cile si dimostra poco reattivo. Confermato dal Real Madrid per una stagione prima del mondiale, dopo queste due gare i dubbi in casa Merengues aumentano.


Terzino destro: Ron Vlaar (OLANDA) - Contro l'Australia è disastroso, regalando una prova non all'altezza della sua esperienza e fama. Olanda sotto tono, salvata dalla classe dei suoi attaccanti.


Difensore centrale: Young Gwan Kim (COREA DEL SUD) - Disastroso insieme al compagno di reparto Jeong Ho Hung, nella sfida contro l'Algeria che praticamente elimina i suoi.


Difensore centrale: Phil Jagielka (INGHILTERRA) - Difesa imbarazzante quella inglese, priva di personalità e tecnicamente scarsa. Dopo la sconfitta contro l'Italia non si è corso ai ripari e il risultato è un'eliminazione al primo turno che non capitava dal 1958.


Terzino sinistro: Ricardo Rodriguez (SVIZZERA) - Prima dei mondiali il suo procuratore ne ha tessuto le lodi in lungo e in largo: contro la Francia è un disastro continuo e i cinque gol subiti la dicono lunga sulla qualità della difesa elvetica.


Centrocampista: Alexandre Song (CAMERUN) - La sua squadra affonda, perdendo per 4 a 0 contro la Croazia e finendo eliminata. Lui doveva essere il trascinatore dei suoi in mezzo al campo: le stagioni al Barcellona sono state disastrose, e il trend continua...


Regista: Xabi Alonso (SPAGNA) - Anche lui sembra arrivato al mondiale senza benzina. Insieme a Xavi ha formato una coppia di centrocampo immensa, che ha fatto le fortune della Spagna. Ma il ciclo è finito...


Centrocampista: Thiago Motta (ITALIA) - Contro la Costarica è impalpabile. Male in fase di filtro, non si propone praticamente mai e viene sostituito nell'intervallo, quando gli azzurri sono già sotto di un gol.


Attaccante: Diego Costa (SPAGNA) - Doveva essere l'uomo in più della Spagna: missione fallita. I problemi muscolari di fine stagione e l'accelerazione dei tempi di recupero sono stati probabilmente fatali.


Attaccante: Antonio Cassano (ITALIA) - Entra nella ripresa e quasi mai si fa notare. Chiamato in azzurro nella speranza che potesse fare la differenza, nella sua prima uscita è apparso parecchio in difficoltà.


Attaccante: Fred (BRASILE) - Continua ad essere il peggiore dei suoi, con il Brasile che fatica a trovare la via del gol. Abituati a campioni come Ronaldo e Romario, i brasiliani difficilmente continueranno ad avere pazienza. Aver perso Diego Costa, Pato e Adriano negli anni passati (per motivi diversi) è stato fatale.