I precedenti al mondiale: Giappone

Di Redazione

Ecco i precedenti al mondiale della selezione nipponica

Quest'anno il Giappone parteciperà al suo quinto mondiale consecutivo. Prima volta nel 1998, non contando "Holly e Benji". La selezione nipponica è una vera e propria superpotenza calcistica in Asia e contende la palma di miglior squadra del continente all'Australia.


1998:

La prima volta dei Giapponesi non regala punti alla selezione asiatica. Inserita nel girone H, con Argentina, Croazia (poi terza) e Giamaica. Positiva comunque l'esperienza, con sconfitte di misura che lasciano l'amaro in bocca ma fanno ben sperare per il futuro. 1 a 0 contro l'Argentina (gol del "fiorentino" Batistuta), 1 a 0 contro la Croazia (a segno Davor Suker, poi capocannoniere del mondiale) e 2 a 1 contro la Giamaica con doppietta di Whitmore e primo gol in assoluto in un mondiale per il Giappone che arriva al 74' grazie a Masashi Nakayama. Il Giappone, che pochi anni prima aveva investito moltissimo nel calcio, creando un campionato nazionale di buon livello (la J-League), esce con onore. Stelle della squadra sono l'ex Perugia, Roma, Fiorentina, Parma e Bologna, Hidetoshi Nakata, e Shinji Ono.


2002:

Qualificata di diritto come paese ospitante, la squadra giapponese continua a mostrare segni di miglioramento evidenti a livello di gioco ed entusiasmo: inserita insieme a Belgio, Russia e Tunisia nel gruppo H, passa il turno come prima nel girone, pareggiando per 2 a 2 la gara d'esordio contro i belgi (reti di Suzuki e Inamoto) e vincendo sia contro la Russia (1 a 0, ancora Inamoto), che contro la Tunisia (2 a 0, Morishima e Nakata). Sfortunata contro la Turchia, autentica sorpresa del torneo, negli ottavi. 1 a 0 per i turchi che sbloccano al 12' e resistono per il resto della gara agli assalti generosi dei giapponesi. Stella del mondiale nipponico è Junichi Inamoto, attaccante oggi in forza al Kawasaki Frontale e con un passato in Europa.


2006:

Il mondiale della delusione: finito il ciclo di Nakata, con molti giocatori dispersi in Europa a far panchina, il Giappone totalizza un solo punto in Germania. Inserita nel gruppo F insieme a Brasile, Croazia e Australia, i nipponici esordiscono con una sconfitta clamorosa contro i "canguri" (3 a 1, gol giapponese di Nakamura). Pareggio contro la Croazia per 0 a 0 e sconfitta per 4 a 1 contro il Brasile, dopo il vantaggio illusorio realizzato da Tamada. Stella della squadra è Shunsuke Nakamura, visto in Italia con la maglia della Reggina.


2010:

Inserita nel gruppo E, la nazionale giapponese passa il turno come seconda dietro all'Olanda, davanti a Danimarca e Camerun. Vittoria all'esordio per 1 a 0 contro gli africani, grazie al gol di Honda, sconfitta di misura contro gli olandesi (gol dell'ex Inter Sneijder) e clamoroso 3 a 1 contro la Danimarca, con reti di Honda, Endo e Okazaki che regalano la qualificazione ai nipponici. Brucia la sconfitta ai rigori contro il Paraguay agli ottavi di finale: dopo lo 0 a 0 iniziale, fatale è l'errore dal dischetto del terzino Yuichi Komano. Stella indiscussa della squadra è Keisuke Honda, oggi al Milan, mentre della selezione fa farte anche l'oggi ex Catania, Takayuki Morimoto.

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