I precedenti al mondiale: Olanda

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Vediamo quali sono stati i precedenti dell'Olanda al mondiale

Sono 9 i mondiali disputati dall'Olanda: 1934, 1938, 1974, 1978, 1990, 1994, 1998, 2006, 2010.

1934:
Sconfitta per 3 a 2 contro la Svizzera nella prima gara del torneo (ottavi di finale), disputato in Italia. Reti olandesi di Smit e Vente.

1938:
Mondiale che si tiene in Francia: l'Olanda esce ancora una volta sconfitta al primo turno (sempre ottavi di finale). 3 a 0 contro la Cecoslovacchia.

1974:
A 36 anni di distanza dall'ultima apparizione, l'Olanda arriva al mondiale tra le favorite: merito dei gioielli dell'Ajax e di un talento di nome Johann Cruyiff. Squadra che gioca a tutta velocità, con giocatori intercambiabili nei ruoli e imprevedibili: il calcio totale di Rinus Michels annichilisce gli avversari. Nel gruppo 3 è 2 a 0 all'Uruguay all'esordio  (doppietta di Rep), 0 a 0 contro la Svezia, e 4 a 1 alla Bulgaria (doppietta di Neeskens, gol di Rep e De Jong). Inserita nella seconda fase a gironi nel gruppo A, con Brasile, Germania Est e Argentina, è 4 a 0 gli argentini (doppietta di Cruyiff, Krol e Rep), 2 a 0 ai tedeschi (Neeskense Rensenbrink) e 2 a 0 al Brasile , nell'ultima decisiva gara per stabilire il finalista del mondiale per il gruppo A (Neeskens e Crujiff). In finale, a sorpresa, la Germania vince in rimonta per 2 a 1. In svantaggio con il gol di Neeskens dopo soli 2 minuti, i tedeschi rimontano e vengono incoronati campioni del mondo.

1978:
L'Olanda si presenta al mondiale senza Crujiff, ma è ancora finale: 3 a 0 all'Iran (tripletta di Rensenbrink), 0 a 0 con il Perù e sconfitta per 3 a 2 contro la Scozia (Rensenbrink e Rep). Gli olandesi passano come secondi nel gruppo 4, grazie alla differenza reti favorevole rispetto agli scozzesi. Nella seconda fase a gironi, contro Italia, Germania Ovest ed Austria, gli olandesi si "svegliano": 5 a 1 agli austriaci (Brandts, Rensenbrink, doppietta di Rep e gol di Willy Van de Kerkhof), 2 a 2 contro la Germania Ovest (Haan e Renè Van de Kerkhof) e 2 a 1 all'Italia, a sorpresa. Gli olandesi passano in svantaggio dopo 20 minuti per autogol di Brandts ma è lo stesso difensore a segnare il gol del pari ad inizio ripresa. Al 76' ci pensa Haan a regalare la seconda finale consecutiva agli orange. In finale è 3 a 1 per l'Argentina dopo i tempi supplementari: 1 a 1 nei 90 minuti, con rete olandese di Nanninga. L'Olanda, a fine ciclo, salterà le due edizioni successive del mondiale.

1990:
Dopo la vittoria all'Europeo del 1988 l'Olanda arriva a Italia '90 come superpotenza: guidata dai tre olandesi del Milan, Frank Rijkaard, Ruud Gullit e Marco Van Basten, la squadra allenata da Leo Beenhakker punta al titolo. I risultati però non arrivano:  1 a 1 all'esordio con l'Egitto (Kieft), 0 a 0 contro l'Inghilterra e 1 a 1 contro l'Irlanda (Gullit). Olandesi ripescati tra le migliori terze. Agli ottavi è sconfitta per 2 a 1 contro la Germania Ovest: gol della bandiera di Ronald Koeman all'89'.

1994:
Squadra profondamente rinnovata: Dennis Bergkamp, Frank Rijkard e Ronald Koeman sono i pilastri di una squadra ormai orfana di Gullit e Van Basten. Inserita nel gruppo H, è primo posto per effetto della differenza reti: 2 a 1 all'Arabia Saudita (Jonk e Taument), sconfitta per 1 a 0 contro il Belgio e vittoria per 2 a 1 contro il Marocco (Bergkamp e Roy). Agli ottavi è vittoria per 2 a 0 contro l'Irlanda (Bergkamp e Jonk), ai quarti è sconfitta per 3 a 2 contro il Brasile: reti olandesi di Bergkamp e Winter.

1998:
Edwin Van der Sar, Jaap Stam, Marc Overmars, Clarence Seedorf, Edgar Davids e Patrick Kluivert affiancano Dennis Bergkamp nella corsa al titolo mondiale. Primo posto nel gruppo E: 0 a 0 contro il Belgio, 5 a 0 alla Corea del Sud (Cocu, Overmars, Bergkamp, Van Hoojidonk, Ronald de Boer), 2 a 2 contro il Messico (Ronald de Boer, Cocu). Agli ottavi è 2 a 1 sulla Jugoslavia (Bergkamp e Davids), ai quarti ancora 2 a 1 sull'Argentina (Kluivert e Bergkamp), in semifinale è sconfitta ancora contro il Brasile, ai calci di rigore, dopo l'1 a 1 dei regolamentari (gol di Kluivert). Nella finale per il terzo posto perde contro la Croazia per 2 a 1 (rete olandese di Zenden).

2006:
Saltati i mondiali del 2002, nel 2006 la squadra ha in Ruud Van Nisteltooij, Rafael Van der Vaart, Arjien Robben, Robin Van Persie e Dirk Kujit i punti di forza. Nel gruppo C è secondo posto dietro all'Argentina, per effetto della differenza reti: 1 a 0 contro la Serbia (Robben), 2 a 1 contro la Costa d'Avorio (Van Persie e Van Nistelrooj), 0 a 0 contro l'Argentina. Agli ottavi arriva l'eliminazione per 1 a 0, contro il Portogallo.

2010:
Terza finale mondiale per gli olandesi, terza sconfitta. Dominio nel girone E, con vittoria per 2 a 0 sulla Danimarca (Autogol di Agger e Kujit), 1 a 0 sul Giappone (Snejider), 2 a 1 sul Cameroun (Van Persie e Huntelaar). Agli ottavi è 2 a 1 contro la Slovacchia (Robben e Snejider), ai quarti è rivincita sul Brasile, 2 a 1 (doppietta di Sneijder), in semifinale è 3 a 2 contro l'Uruguay (Van Bronckhorst, Snejider e Robben). In finale ai supplementari la beffa atroce: 1 a 0 contro la Spagna con gol che arriva a 4 minuti dai calci di rigore.