I precedenti al mondiale: Uruguay

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Vediamo i precedenti al mondiale della nazionale uruguayana

La nazionale uruguayana di calcio ha partecipato finora a 11 mondiali:


1930:


L'Uruguay vince il primo mondiale di calcio della storia, disputato in patria: inserita nella fase a gironi nel gruppo 3, con Romania e Perù, i sudamericani vincono entrambe le gare. 1 a 0 contro i peruviani, con gol di Castro, e 4 a 0 alla Romania (Dorado, Scarone, Anselmo e Cea). In semifinale è 6 a 1 alla Jugoslavia (tripletta di Cea, doppietta di Anselmo e Iriarte). 4 a 2 nella finale-derby contro l'Argentina (Dorado, Cea, Iriarte e Castro).


1950:


Seconda partecipazione al mondiale dopo i forfait del 1934 e del 1938, ed è ancora vittoria. Inserita nel gruppo 4, con Bolivia, Scozia e Turchia, la squadra uruguayana approfitta del forfait di Scozia e Turchia, che non partecipano al torneo e passa il turno battendo 8 a 0 la cenerentola Bolivia (tripletta di Miguez, doppietta di Schiaffino, reti di Vidal, Perez e Ghiggia). Nel girone finale, con Brasile, Svezia e Spagna, dopo il pareggio con gli iberici per 2 a 2 (Ghiggia e Varela) e la vittoria per 3 a 2 sulla Svezia (Ghiggia e doppietta di Miguez), è decisiva la sfida contro i padroni di casa del Brasile. Contro ogni pronostico è 2 a 1 in rimonta per gli uruguayani, grazie alle reti di Schiaffino e Ghiggia, che gelano un'intera nazione già pronta a festeggiare il primo titolo mondiale.


1954:


Inserita nel girone 3, con Austria, Cecoslovacchia e Scozia, l'Uruguay batte i Ceki per 2 a 0 (Miguez e Schiaffino) e gli Scozzesi per 7 a 0 (tripletta di Borges, doppiette di Miguez e Abbadie). Ai quarti di finale è 4 a 2 contro l'Inghilterra: Borges, Varela, Schiaffino e Ambrois vanno a segno contro gli inglesi. In semifinale è sconfitta per 4 a 2 contro l'Ungheria: inutile la doppietta di Hohberg. Ancora Hohberg a segno nella sconfitta per 3 a 1 nella finale di consolazione, contro l'Austria.


1962:


Dopo l'esclusione dal mondiale del '58, l'Uruguay si conferma calcisticamente in declino: inserita nel gruppo 1, con Russia, Colombia e Jugoslavia, la squadra sudamericana batte 2 a 1 la Colombia all'esordio (Sacia e Cubilla) ma perde malamente contro la Jugoslavia (3 a 1, gol di Cabrera) e di misura contro l'URSS (2 a 1, gol di Sacia), risultati che costano l'eliminazione all'Uruguay.


1966:


Inserita nel gruppo 1, con i padroni di casa dell'Inghilterra, il Messico e la Francia, la squadra uruguayana passa il turno come seconda, per effetto del pareggio per 0 a 0 all'esordio contro gli inglesi, della vittoria per 2 a 1 contro la Francia (Rocha e Cortes) e di un altro 0 a 0 contro il Messico. Disfatta per 4 a 0 ai quarti, contro la Germania.


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1970:


Italia, Uruguay, Svezia e Israele: questo il girone 2 dei mondiali del 1970. L'Uruguay inizia battendo 2 a 0 gli Israeliani (Maneiro e Mujica), pareggia contro l'Italia per 0 a 0 e perde contro la Svezia per 1 a 0. Nonostante la sconfitta con gli svedesi è secondo posto per effetto della differenza reti, proprio a scapito degli scandinavi. Ai quarti è 1 a 0 contro l'URSS, grazie al gol ai supplementari di Esparrago. In semifinale è sconfitta per 3 a 1 contro il Brasile (Cubilla) e anche la finale per il terzo posto non è fortunata: 1 a 0 per la Germania Ovest.


1974:


Torneo disastroso: inserito nel gruppo 3, l'Uruguay perde 2 a 0 contro l'Olanda, pareggia 1 a 1 contro la Bulgaria (gol di Pavoni) e perde 3 a 0 contro la Svezia. Ultimo posto nel girone.


1986:


Due mondiali saltati e rientro tutt'altro che esaltante nel 1986: inserita nel gruppo E l'Uruguay ottiene un pareggio contro la Germania Ovest (Alzamendi), finisce asfaltata per 6 a 1 dalla Danimarca (Francescoli) e pareggia 0 a 0 contro la Scozia. Nonostante il pessimo risultato, viene ripescata tra le migliori terze: ai quarti è la sconfitta per 1 a 0 contro l'Argentina a sancire la disfatta dell'Uruguay.


1990:


L'Uruguay è ancora lontano parente della corazzata degli anni '30 e '50: Enzo Francescoli, Daniel Fonseca, Ruben Sosa e Carlos Aguilera sono le stelle della selezione che arriva a Italia '90. Ancora una volta è ripescaggio tra le migliori terze: inserita nel gruppo E, la selezione sudamericana pareggia per 0 a 0 contro la Spagna, perde per 3 a 1 contro il Belgio (Bengoechea) e vince per 1 a 0 contro la Corea del Sud (Fonseca). Agli ottavi è sfida contro l'Italia: sconfitta per 2 a 0 che non lascia spazio a recriminazioni.


2002:


Passano 12 anni prima del ritorno al mondiale: in Corea e Giappone la squadra si presenta con Montero, Recoba e Forlan come stelle indiscusse ma è debacle: inserita nel gruppo A, la squadra perde per 2 a 1 contro la Danimarca (Rodriguez), pareggia 0 a 0 contro la Francia e per 3 a 3 contro il Senegal, sorpresa del girone, che passa il turno al posto dei sudamericani e dei francesi (reti di Morales, Forlan e Recoba).


2010:


L'anno della rinascita: Oscar Washington Tabarez allena una squadra composta da tante stelle, tra cui Lugano, Forlan e Suarez. Inserito nel gruppo 1 è primo posto, davanti a Messico, Sudafrica e Francia. 0 a 0 contro gli europei, 3 a 0 al Sudafrica (doppietta di Forlan e Pereira), 1 a 0 al Messico (Suarez). Agli ottavi è 2 a 1 contro la Corea del Sud (doppietta di Suarez), 1 a 1 nei regolamentari contro il Ghana (Forlan) e vittoria per 4 a 2 dal dischetto ai quarti, in semifinale è 3 a 2 per l'Olanda (Forlan e Maxi Pereira). Nella finale per il terzo posto è 2 a 3 per la Germania (Cavani e Forlan).