Scienze Motorie: indagine sull'occupazione

Di Fabio Vitale

Un'indagine conoscitiva sull'occupazione degli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie presso strutture sportive e ricreative, ricerca condotta presso l'Università Parthenope

Nel 2009 si è costituito un Gruppo di Lavoro S.It.I. (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica) "Scienze motorie per la salute" che ha tra gli obiettivi la promozione e il coordinamento di interventi e progetti di ricerca finalizzati alla promozione della salute attraverso l'attività motoria. I componenti di tale Gruppo di Lavoro, oltre che da enti e associazioni sportive, provengono anche dal settore igienistico universitario e territoriale.

I diversi programmi di educazione al movimento promossi dalla S.It.I. nel corso degli anni sono stati rivolti a ragazzi di diverse fasce di età e a soggetti appartenenti a diversificate categorie di soggetti, ottenendo risultati significativi.

Quest'anno tale Gruppo di Lavoro ha avviato un'indagine conoscitiva tra gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie triennali e magistrali di diverse sedi, con lo scopo di analizzare il ruolo e le potenzialità lavorative dei futuri Laureati in Scienze Motorie nell'ambito delle strutture dedicate ad attività sportive e/o motorio-ricreative e di conoscere il livello della loro formazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Per svolgere tale indagine viene utilizzato un questionario mirato a raccogliere informazioni riguardanti la posizione lavorativa, attuale o pregressa, degli studenti e la qualità dell'informazione/formazione ad essi offerta in materia di sicurezza all'interno delle strutture in cui operano.

Tale questionario viene somministrato in forma anonima; per avere un quadro generale del campione desiderato, sono state inserite alcune domande in cui si chiede di specificare il sesso, l'età e il corso di laurea frequentato dallo studente.

Risultati preliminari

Relativamente agli studenti iscritti all'Università "Parthenope", su un totale di 667 soggetti rispondenti al questionario, 547 afferivano al Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie, mentre 120 erano iscritti ai Corsi di Laurea Specialistica/Magistrale attivi presso l'Ateneo.

Campione studenti iscritti "Laurea triennale"

Per quanto riguarda i primi, l'età media risultava 22.8 anni, con 351 maschi (64,1%) e 196 femmine (35.8%).

Di questi, 232 (42.4%) dichiarava di essere in possesso di attestati o brevetti rilasciati da altri enti sportivi. Il 30.1% (165) risultava impiegato in una struttura sportiva, nella maggior parte dei casi (60%) un impianto CONI, soprattutto in qualità di istruttore/allenatore (72.1%). L'87.8% dei lavoratori dichiara le proprie mansioni coerenti con la formazione ricevuta. Nel 72.2% degli impianti in cui gli studenti risultano impiegati è presente un regolamento per gli operatori, e la formazione sulla sicurezza viene curata nel 66.6% dei casi.

Le condizioni igienico-sanitarie degli impianti vengono considerate buone-eccellenti dal 72.1% degli studenti che vi lavorano.

Campione studenti iscritti "Laurea Magistrale"

Gli studenti afferenti ai Corsi di Laurea specialistica/magistrale mostravano invece un'età media pari a 28.5 anni, con 74 maschi (61.1%) e 46 femmine (38.3%). Di questi il 48.3% dichiarava di avere ricevuto altra formazione. Cinquanta soggetti (41.6%) dichiaravano di essere impiegati in una struttura sportiva, nella maggior parte dei casi (42%) un impianto CONI e soprattutto (72%) in veste di istruttore/allenatore. Nel 92% dei casi gli studenti lavoratori dichiarano le proprie mansioni coerenti con la formazione ricevuta. L'esistenza di un regolamento per gli operatori all'interno delle strutture è stata dichiarata dal 64% dei lavoratori, e la stessa percentuale riportava di aver ricevuto all'interno delle stesse una formazione sulla sicurezza. Le condizioni igienico-sanitarie degli impianti vengono considerate buone-eccellenti dal 70% degli impiegati.

Riepilogo dei dati: tabella riassuntiva

Triennale Specialistica/Magistrale
Numero studenti 547 120
Età media 22.8 28.5
Maschi 351 (64,1%) 74 (61.1%)
Femmine 196 (35.8%) 46 (38.3%)
Attestati o "brevetti" 42.4% 48.3%
Impiegato in una struttura sportiva 30.1% 41.6%
In qualità di istruttore / allenatore 72.1% 72%

Alcune riflessioni sul ruolo del laureato in Scienze Motorie

Sia la società che la sanità necessitano di una figura professionale tutelata e abilitata ad occuparsi delle attività motorie, tesi avvalorata dalla quantità di articoli che ribadiscono la sua importanza nella tutela della salute pubblica.

Purtroppo, attualmente in ambito nazionale, ad esclusione di alcune regioni, vi è una carenza di tutela professionale del Laureato in Scienze Motorie, con conseguente assenza di albo.

Per cui, invece di ricercare l'equipollenza tra le professionalità dei fisioterapisti e degli scienziati motori come normativamente si sta cercando di fare, sarebbe più opportuno uno sforzo nel senso di istituire un riconoscimento formale per queste professionalità al fine di tutelare le prospettive di coloro che hanno scelto di essere laureati in Scienze motorie e non fisioterapisti, e impedire che si realizzino sia in un senso che in un altro le purtroppo frequenti situazioni di abuso di professione sanzionate penalmente dall'ordinamento.