Convocazioni Francia: i delusi

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Un grande escluso di lusso dalla lista di Deschamps: Samir Nasri, attaccante del City, fresco vincitore della Premier. Solo motivi caratteriali alla base dell'esclusione, il valore tecnico è indiscutibile e sotto gli occhi di tutti

La Francia di Didier Deschamps ha reso noti i 30 pre-convocati per il mondiale Brasiliano. Vediamo quali sono gli 11 grandi esclusi dal tecnico francese:

Portiere

Cedric Carasso (BORDEAUX)

Tra i pali non ci sono state esclusioni eccellenti. Carasso è fuori dal giro della nazionale dal 2011. Portiere affidabile, da anni bandiera del Bordeaux, ha comunque avuto una stagione migliore di Mickael Landreau del Bastia, convocato e da sempre sopravvalutato dai cugini d'oltralpe.

Difensori

Bacary Sagna (ARSENAL)

Sarebbe stato probabilmente il suo ultimo mondiale, ma è stato scavalcato nelle gerarchie di Deschamps da giocatori meno quotati ma più attenti in fase difensiva. Jolly prezioso della squadra di Wenger.

Aymeric Laporte (ATHLETIC BILBAO)

Difensore centrale capace di giocare anche come terzino sinistro, 34 presenze con 2 gol con la maglia dei baschi. Ha solo 19 anni e il futuro è suo. Agli europei del 2016 sarà sicuramente protagonista.

Samuel Umtiti (LIONE)

Ha 20 anni e si alterna nel ruolo di difensore centrale e terzino. Ha giocato con continuità in questa stagione, incrementando il suo valore di mercato e attirando le attenzioni anche di qualche squadra italiana. Alto solo 1 e 81, fisico importante.

Gael Clichy (MANCHESTER CITY)

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Ha pagato la concorrenza interna con Alexsandr Kolarov, che lo ha costretto in panchina in diverse occasioni quest'anno. A fine stagione potrebbe lasciare i Citizens per torvare una squadra nella quale giocare con maggior continuità. Oltre a lui, citiamo anche Aly Cissokho del Liverpool: due anni fa sembrava destinato a diventare uno dei terzini più forti al mondo, oggi è ridotto a comparsa nei Reds.

Centrocampisti

Jeremy Menez (PSG)

In scadenza di contratto, quest'anno ha giocato solo 15 gare in campionato, finendo ai margini del progetto di Laurent Blanc. Ha perso il treno per il mondiale e pochi club di alto livello oggi sono interessati a lui. L'anno prossimo sarà decisivo: o rilancia la sua carriera, o a 27 anni entrerà nella lunga lista di calciatori il cui potenziale non è stato espresso al massimo.

Yann M'Vila (RUBIN KAZAN)

Centrocampista difensivo di quantità, due anni fa sembrava destinato a un futuro promettente. Nel gennaio 2013 si è trasferito in Russia, al Rubin Kazan, e di lui si sono perse un po' le tracce. Spera di tornare a giocare in un campionato "che conta": può essere una sorpresa per chi vuol scommettere su di lui.

Jeremy Toulalan (MONACO)

Uno dei prediletti di Raymond Domenech, giocatore sottovalutato è stato uno dei protagonisti dell'ottima stagione del Monaco di Claudio Ranieri.

Yoann Gourcuff (LIONE)

Qualche anno fa era l'erede designato di Zinedine Zidane. Fallì al Milan ma riuscì a ritornare al top con la maglia del Bordeaux. Trasferitosi a Lione, si è confermato come un incompiuto e oggi è sul mercato alla ricerca di una nuova squadra disposta a scommettere su di lui. A soli 27 anni può tornare ad essere competitivo?

Attaccanti

Samir Nasri (MANCHESTER CITY)

È lui l'escluso di lusso da parte di Deschamps che ha sottolineato come ha preferito selezionare la miglior squadra francese, non i migliori giocatori francesi: tutto nasce da alcuni borbottii a seguito di alcune esclusioni dall'11 titolare che non sono stati apprezzati dal tecnico. È il grande assente dei Bleus.

Andre Pierre Gignac (MARSIGLIA)

Dietro a Olivier Giroud e Karim Benzema la Francia non ha attaccanti di valore indiscutibile. Lui è un giocatore di peso, quello che mancherà ai transalpini in questo mondiale. Limiti caratteriali e tecnici ci sono ma una considerazione maggiore non sarebbe stata inopportuna.