Il corso di laurea in Scienze Motorie

Di Fabio Vitale

Organizzazione del corso di laura in Scienze Motorie. I 3 percorsi magistrali (Preventivo, Economico-Manageriale, Scientifico-Tecnico). Gli sbocchi professionali per il laureato in Scienze Motorie

L'attuale corso di Laurea di Scienze Motorie nasce con l'esigenza di trasformare il Corso ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica) in Corso di Laurea.

L'ISEF è stato un istituto universitario italiano parificato, che a partire dal secondo dopoguerra ha formato gli insegnanti di Educazione fisica tramite corsi che avevano lo scopo di fornire la cultura scientifica e tecnica necessaria alla preparazione e al perfezionamento di chi intendeva dedicarsi all'insegnamento dell'educazione fisica e agli impieghi tecnici nel campo sportivo.

Il corso, durante la transizione da ISEF a corso di Laurea, aveva una durata di quattro anni, composti di tre anni uguali per tutti più un anno di specializzazione obbligatoria da scegliere tra didattico/educativo, attività motoria preventiva e adattata, economico/manageriale e tecnico/sportivo.

A seguito della riforma dell'università anche questo corso di laurea è stato omologato alla modalità 3+2, ossia tre anni di laurea di base e due di laurea specialistica (oggi magistrale), prevedendo per quest'ultima tre distinti percorsi:

  • Preventivo (Attività motorie preventive e adattate)
  • Economico-Manageriale (Management delle attività Motorie e Sportive)
  • Scientifico-Tecnico (Scienze e Tecniche dello Sport)

Sbocchi professionali

Il Corso di laurea permette di lavorare in diversi campi del movimento:

Attività motorie sportive

Esistono diversi enti che si occupano di sport:

  • Enti Organizzatori
  • Enti Erogatori

Enti organizzatori

Gli Enti Organizzatori hanno il compito di gestire e coordinare le attività di carattere nazionale, regionale, provinciale e comunale degli Enti Erogatori. Sono Enti Organizzatori il CONI, le Federazioni, gli Enti di Promozione Sportiva, gli Assessorati allo Sport.

Enti erogatori

Sono Enti Erogatori le Società, le Associazioni, i Circoli e le Palestre. Troviamo diversi ruoli da ricoprire se si entra a far parte di un ente che si occupa di sport:

  • Assessore allo sport
  • Cariche dirigenziali all'interno del CONI e delle Federazioni
  • Manager dello sport
  • Direttore tecnico
  • Giudici di gara
  • Atleta

Attività motorie pedagogiche

Le attività motorie pedagogiche partono dal presupposto che l'esercizio fisico è vantaggioso non solo al corpo e alla salute, ma agisce sull'intera persona, intervenendo sul piano morale, cognitivo, affettivo e sociale. Nell'educazione attraverso l'attività motoria possiamo dare risalto alle attività ludiche, un campo dal punto di vista lavorativo dove vi è una buona richiesta di lavoratori. In quest'ambito professionale le attività sono svolte all'interno di istituti di istruzione, circoli sportivi, centri ricreativi e associazioni ludiche.

Attività motorie preventive e adattate

Le attività motorie preventive e adattate sono utili all'educazione di una corretta attività, necessaria al mantenimento di una forma fisica ottimale adattata alle esigenze degli utenti, che a causa di disabilità e di patologie, necessitano di un intervento specifico per le loro esigenze. Questa tipologia di lavoro può essere fatta sotto forma di corsi, in gruppo o personali.

Attività motorie di mantenimento e recupero del benessere psicofisico

Per quanto riguarda le attività motorie rivolte al mantenimento e al recupero del benessere psicofisico, possiamo rifarci al tipo di attività svolte nella preventiva e adattata, ma con il concetto di recupero in più da analizzare. Il recupero è il ritorno ad una situazione precedente di salute, sia mentale che fisica, dove al seguito della cura di una patologia acuta, vi deve essere l'intervento di un'attività motoria mirata al ripristino della condizione pre-patologica.

Scienze Motorie e mondo universitario: organizzazione e qualità

In Italia, però, sono poche le Facoltà di Scienze Motorie (Università degli Studi di Roma "Foro Italico", Università di Bologna, Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Università degli Studi di Cassino sono alcuni esempi), mentre prevalgono i corsi di Laurea, in gran parte accorpati alle Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Un altro punto cruciale è la qualità degli insegnamenti: questi ultimi appaiono spesso di tipo nozionistico, poiché non vengono dati gli strumenti intellettuali per un'autonoma ricerca scientifica, per la costruzione di un sistema di Sapere nuovo ed indipendente, i cui portatori (gli studenti e i laureati in Scienze Motorie appunto) siano consapevoli e forti.

In alcuni corsi di Laurea in Scienze Motorie le materie pratiche motorie e sportive sono ridotte per quantità e qualità, se non addirittura eliminate, mentre gran peso è dato alla nozionistica di tipo medico.

Come se non bastasse, ad oggi l'inquadramento del ruolo professionale del Laureato in Scienze Motorie resta di difficile definizione dato che non è stata ancora varata una specifica normativa a livello nazionale.