José Pekerman, allenatore della Colombia

Di Redazione

Guru del settore giovanile argentino, José Pekerman è adesso alla guida della Colombia, nazionale che arriva a Brasile 2014 con i galloni di possibile sorpresa. La sua è una squadra giovane e ricca di entusiamo, messa in campo con un classico 4-4-2

José Pekerman, nato a Villa Domínguez in Argentina il 3 settembre 1949, ha vinto da calciatore un campionato colombiano con l'Atlético Nacional nel 1976, ma è al suo lavoro di allenatore che deve la propria fama.

Comincia la sua avventuara come responsabile del settore giovanile del Club Atlético Chacarita Juniors nel 1981 e passa l'anno successivo al più blasonato Argentinos Juniors. Rimane in carica fino alla stagione 1991/92, quando passa dai Bichos Colorados alla compagina cilena dei Colo Colo (una curiosità, il club più titolato del Cile è attualmente di proprietà di un imprenditore italiano, Matteo Tomaselli).

Nel 1994 assume la guida della nazionale argentina U20, e vince ben 3 campionati mondiali e 2 campionati sudamericani di categoria.

Dal 2004 al 2006 è a furor di popolo a capo della selezione maggiore. L'albiceleste esce però da Germania 2006 contro i padroni di casa (5-3 dopo i calci di rigore). La sconfitta costa la panchina a Pekerman, che si siede sulla panchina del Toluca, in Messico, dove vince il campionato di Apertura del 2008.

Dopo l'avventura con il Toluca passa al Trigres UANL, dove rimane per sole 10 partite.

Da gennaio 2012 occupa il posto di Commissario Tecnico della Colombia, da molti accreditata come possibile sorpresa al Mondiale 2014. Nel girone di qualificazione ottiene un eccellente seconda piazza, dietro all'Argentina (il Brasile è qualificato di diritto in quanto Paese organizzatore).

Il suo modulo preferito è il 4-4-2, nelle sue varianti. Molto dipende dal recupero di Radamel Falcao, ma è probabile che il tecnico argentino punti sul collaudato 4-4-2 a rombo, con un regista basso ed un trequartista dietro le 2 punte.