Didier Deschamps, allenatore della Francia

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Dopo i fallimenti in serie di Raymond Domenech e la parentesi in chiaro scuro di Laurent Blanc, oggi allenatore del Paris Saint Germain, la Francia ha deciso di puntare sull'ex capitano della sua nazionale: Didier Deschamps

Didier Claude Deschamps, nato a Bayonne il 16 ottobre 1968, è stato un centrocampista difensivo parte importante di squadre come Marsiglia, Juventus e Chelsea, con le quali da calciatore ha vinto praticamente tutto quello che era possibile conquistare.

Con la maglia dei Bleus ha vinto un campionato del mondo e un europeo, prima di chiudere la carriera con la selezione francese nel 2000, un anno prima del ritiro definitivo dall'attività agonistica.

Appena appese le scarpette al chiodo, è arrivata la chiamata del Monaco, che affidandogli la panchina nel 2001-2002 inizia un percorso che lo porterà due anni dopo alla finale di Champions League, poi persa contro il Porto di Josè Mourinho.

Con una squadra inferiore rispetto alla concorrenza sia europea che nazionale, dove il Lione dominava incontrastato, Deschamps ottiene risultati sorprendenti. Lasciato il Monaco nel 2004-2005, a seguito di risultati non soddisfacenti (soprattutto a causa di una campagna acquisti disastrosa), nonostante le sirene di molti club importanti decide di accettare la sfida di riportare la Juventus, fresca di retrocessione a tavolino, in serie A.

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L'avventura con i bianconeri è un successo ma ancora una volta il carattere intransigente del tecnico lo porta a scontrarsi con la dirigenza: Jeanc Claude Blanc e il management bianconero programmano una campagna acquisti che non convince il tecnico che lascia la squadra, già promossa, a due giornate dal termine del campionato.

Tre anni trascorrono prima che Deschamps ritorni in sella: è il Marsiglia, nel 2009, ad affidargli la panchina. è subito rivincita, con la vittoria del campionato, il primo dopo 18 anni di astinenza per i marsigliesi. Deschamps si conferma un tecnico vincente ma ancora una volta sono i problemi di mercato ad essere fatali al tecnico che si trova con una squadra incapace di progredire a livello internazionale. Nel luglio 2012 lascia il club per firmare un contratto con la nazionale francese.

Raggiunta la qualificazione mondiale, oggi Deschamps guida un gruppo ricco di talento ma anche con problemi di amalgama, come dimostrato in passato: la sua leadership ed esperienza saranno la chiave dei successi dell'equipe francese, che arriva ai mondiali grazie alla vittoria nello spareggio con l'Ucraina.

Ama giocare con un 4-3-3 che possa valorizzare al meglio le qualità di esterni come Ribery, Nasri e Valbuena, ma anche di garantire una copertura efficace alla difesa con giocatori come Cabaye, Pogba, Mavuba, Sissoko e Matuidi.

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