Safet Susic, allenatore della Bosnia

Di Graziano Carlo Carugo Campi

Stella del Paris Saint Germain, considerato il miglior giocatore della storia dei parigini (prima dell'avvento degli sceicchi...), Susic ha condotto la Bosnia ad una storica qualificazione nonostante la scarsa esperienza come allenatore

Safet "Pape" Susic, nato a Zavidovici, in Jugoslavia, il 13 aprile 1955, è stato un calciatore bosniaco bandiera dell'FK Sarajevo prima e del Paris Saint Germain poi, prima di chiudere la carriera nel Red Star Saint-Ouen nel 1992. Considerato nel 2010 il più forte calciatore di tutti i tempi ad aver vestito la maglia del PSG, era un centrocampista offensivo o una seconda punta che in Francia, nel solo campionato, riuscì a segnare 172 reti in nove anni. Diversi giocatori lo considerano uno dei 50 calciatori più forti di tutti i tempi.

Dal 1977 al 1990 è stato calciatore della Jugoslavia e dopo la guerra del paese slavo ha giocato anche due gare con la maglia della Bosnia Herzegovina.

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La sua carriera da allenatore inizia in Francia, nel 1994, con il Cannes, a due anni di distanza dal ritiro dalla attività agonistica. Nel '96 inizia a girare squadre minori, soprattutto in Turchia: Istanbulspor, Konyaspor, Ankaragucu, Caykyr Rizespor e Ankaraspor le squadre allenate, oltre a una breve parentesi, nel 2001 all'Al Hilal, in Arabia Saudita.

Nel 2009, grazie alla fama raggiunta in patria da calciatore, prende in mano le redini della nazionale del suo paese fallendo la qualificazione per Euro 2012 d'un soffio, a causa della sconfitta contro il Portogallo nello spareggio decisivo.

Nonostante l'insuccesso, rimane confermato dalla sua Federazione e negli anni successivi riesce a conquistare la qualificazione per i mondiali di Brasile 2014, che saranno il primo evento di rilievo a cui parteciperà la nazionale Bosniaca nella sua breve storia. Nell'agosto 2013 raggiunge la nona gara consecutiva senza sconfitte, salendo al 13esimo posto nel Ranking FIFA, record ad oggi ineguagliato.

Predilige giocare con un 4-3-1-2, con un centrocampo a rombo e terzini abili in fase di spinta.