Dopo avere visto e magari provato che tutti i metodi tradizionali per dimagrire non riescono ad essere efficaci dobbiamo percorrere nuove strade per raggiungere la meta!
Io ho sempre seguito una regola quando cercavo nuovi approcci all'allenamento: ciò che non funziona si cambia!
Quindi se l'attività aerobica non ci permette di raggiungere i risultati che speriamo bisogna trovare un nuovo metodo di allenamento. La dieta da sola non basta ed i motivi sono già stati nelle pagine precedenti. Le terapie miracolose proposte in TV… beh io non credo più a Babbo Natale già da qualche anno…
L'unica terapia non farmacologica né chirurgica che permette al corpo di dimagrire e restare magri è l'allenamento ad alta intensità, perché è l'unico strumento che ci permette di interagire direttamente con il nostro metabolismo stimolandolo ed attivandolo in maniera assolutamente naturale.
L'allenamento ad alta intensità è, per definizione, l'esecuzione di esercizi di varia natura fino a raggiungere l'affaticamento fisico. In altre parole si tratta di eseguire un determinato movimento o gesto atletico, che identificheremo meglio in seguito, fino a quando il corpo è in grado di sostenerlo.
L'incapacità fisiologica di mantenere lo sforzo fisico. È un meccanismo di sicurezza utilizzato dal corpo per prevenire modificazioni metaboliche che danneggerebbero la funzionalità muscolare. Sostanzialmente l'affaticamento riduce le capacità di prestazione perché tali capacità, a quella determinata intensità, non sono più sostenibili dall'organismo. L'affaticamento può essere di varia natura ed a seconda del tipo comporta effetti diversi sul metabolismo:
Gli eventi metabolici che portano all'affaticamento sono:
Ognuno di questi eventi riduce le capacità del corpo di continuare a sostenere lo sforzo che ha portato al suddetto affaticamento e pertanto l'Esercizio deve essere interrotto oppure l'intensità deve necessariamente ridursi altrimenti il corpo sarà obbligato a fermarsi non essendo più in grado di mantenere tale intensità.
Questo affaticamento per essere considerato lavoro ad alta intensità deve essere raggiunto in un Esercizio eseguito per un periodo che può variare dai pochi secondi ai 2 minuti circa.
L'Esercizio ad alta intensità è pertanto attività fisica di tipo anaerobico. Un allenamento ad alta intensità implica una successione di esercizi della suddetta natura intervallati da adeguati periodi di recupero (ne parleremo più approfonditamente nelle prossime pagine).
Da un punto di vista atletico l'allenamento ad alta intensità si può basare su esercizi che condizionano 3 qualità fisiche:
Sostanzialmente sono capacità fisiche che vengono allenate con esercizi di breve durata ed elevata intensità (anaerobici).
In realtà la mia proposta non è di fare dimagrire le persone facendone degli atleti, ma anzi di sfruttare le proprie capacità fisiche, non per un miglioramento atletico ma per dimagrire in modo rapido.
Per questo, utilizzando queste capacità atletiche, che tutti possediamo, ovviamente in misura differente, possiamo promuovere degli effetti di carattere metabolico che vanno ben oltre il semplice fatto di diventare forti, veloci o esplosivi, ma che portano a rendere il nostro corpo più sano, più giovane e soprattutto più magro.
Pur non essendo atleti abbiamo un organismo che ci permette certe prestazioni fisiche, sfruttando queste prestazioni e migliorandole otteniamo dei cambiamenti radicali nella struttura del nostro corpo.
L'allenamento ad alta intensità comporta sforzi fisici brevi ed intensi:
Questi sforzi organizzati nelle maniera corretta, tramite allenamenti razionali, permettono di interagire con il metabolismo favorendo così il dimagrimento in maniera più rapida e duratura dell'attività aerobica.
L'efficacia di questo tipo di allenamento si basa sul fatto che quando il corpo è portato al limite delle sue capacità innesca dei processi di adattamento metabolico che gli consentono di stimolare il metabolismo favorendone il dimagrimento.
Esercizi al limite delle capacità perturbano l'omeostasi e pertanto richiedono all'organismo un nuovo adattamento per ricostituire una situazione di equilibrio.
Ovviamente il limite fisico varia da persona a persona e chiaramente queste caratteristiche soggettive devono essere tenute in considerazione per strutturare un allenamento terapeutico adeguato ad ogni individuo.
L'allenamento è stato definito terapeutico perché deve essere visto come una terapia per eliminare il grasso in eccesso.
In gergo tecnico l'allenamento rappresenta uno stress per l'organismo che consente di innescare la cosiddetta supercompensazione.