Convegno Isokinetic 2011, la nostra esperienza

Di Redazione

Come riportato anche in tempo reale su Facebbok, mi sono emozionato nel sentire un ortopedico di fama mondiale, utilizzare in modo estremamente appropriato il termine “Riatletizzaione”...

Il convegno non ha deluso le attese. Erano presenti molti punti di riferimento di livello internazionale sia in ambito Medico che Scienze Motorie. Tanti colleghi, diversi stranieri. Gli interventi che ho seguito, oltre ad essere stati interessanti e stimolanti, hanno confermato le sensazioni positive che in questo ultimo anno abbiamo avuto sullo stato della nostra professione. :D Come riportato anche in tempo reale sulla nostra pagina Facebook, mi sono emozionato nel sentire un ortopedico di fama mondiale, utilizzare in modo estremamente appropriato il termine “Riatletizzazione”. La riatletizzazione, vista dagli ortopedici come una fase determinante del percorso rieducativo dopo un infortunio in ambito sportivo, per garantire il successo del proprio lavoro, una volta considerato l’unico su cui puntare tempo e risorse: l’intervento chirurgico. I tempi sono cambiati, il futuro di cui si parlava solo pochi anni fa è già arrivato, e sono le esigenze dei pazienti a dettare i tempi di questo progresso. Il laureato in Scienze Motorie è parte inscindibile di questo cambiamento. Ringraziamo di cuore il Prof. Berruto per aver sottolineato in modo netto, come una programmazione in fase preliminare (certamente prima dell’intervento) sia determinante per il raggiungimento dell’obiettivo in modo sempre più efficace. Ma quale obiettivo? Il benessere! Il ritorno incondizionato all’attività motoria o sportiva precedente all’infortunio! Il raggiungimento di una condizione tale da prevenire eventuali recidive o il precoce deterioramento dello stato di salute fisica nel tempo! Investire su una riatletizzazione di qualità, su una prevenzione di qualità (primaria e secondaria), è un punto fondamentale per la valorizzazione e la garanzia di un percorso globale composto da diverse fasi e che vede tante figure professionali protagoniste. Come sappiamo bene, nessuno riuscirà mai ad “imporre” una professione in quanto tale. Ma quando questa professione rappresenta una necessità, un punto cardine in un sistema di tale rilevanza, non dobbiamo far altro che esserci. Preparati, motivati, in grado di confrontarci ed interagire con le altre figure professionali a questi livelli di cultura. Avere in Italia un convegno come questo, organizzato in modo eccellente, con un altissimo livello culturale, è davvero un’occasione imperdibile. Per aggiornarsi, trovare nuovi stimoli di studio e ricerca, per incontrare fisicamente tanti colleghi e molti degli autori di tanti libri su cui abbiamo studiato in questi anni. Domani ci sarà il simposio satellite, e mi dispiace davvero tanto non poterci essere. Consiglio a tutti la presenza; il programma è focalizzato quasi interamente in ambito Scienze Motorie. Un'ultima considerazione. Il prossimo anno il convegno sarà a Londra, e nel ringraziare Isokinetic per la splendida iniziativa, ci auguriamo che in futuro l’Italia non perda, ma acquisti sempre di più la possibilità di ospitare eventi di questo livello. Vi invito a diventare amici del profilo Facebook di Centro Studi Isokinetic per rimanere sempre aggiornati sulle loro iniziative. Buona serata, Francesco Martino