Periodizzazione del lavoro alla corsa - seconda parte

Di Simone Sarti

Periodizzazione del lavoro preparatorio per la corsa, analisi del periodo fondamentale intensivo e del periodo speciale.

Periodo fondamentale intensivo

Obiettivi principali

  • Sviluppo della velocità nei suoi corretti aspetti tecnici
  • Sviluppo della struttura della rincorsa nei suoi aspetti tecnici e ritmici

Obiettivi secondari

  • Puntualizzazione del gesto tecnico
  • Mantenimento della capacità di accelerazione

Sedute settimanali dedicate alla corsa: 5 – 6

Principali mezzi utilizzati (rivolti agli obiettivi)

  • Corsa in progressione su tratti di 50-80m. effettuata aumentando la velocità rispetto ai periodi precedenti
  • Corsa in condizione di difficoltà ad intensità alta, sempre su distanze brevi – 30/50 m.
  • Corsa lanciata con velocità pianificata e controllata, con tratti lanciati fino a 20 m.
  • Prove ripetute su tratti di 150-300m. con cura della decontrazione ad intensità crescente (900 – 1200 m.)
  • Prove ripetute su tratti di 60 – 120 m. (600 – 1000 m.)
  • Addestramento alla corsa ritmica: ampia, frequente, balzata, normale, ad intensità medio-alta su distanze di 60 m.
  • Corsa tra 5-6 ostacoli con 7-5 passi (intensità medio-alta)
  • Corsa con variazione di velocità come nel periodo precedente anche in combinazione con rincorse
  • Rincorse ritmiche e maggiorate

Periodo speciale

Obiettivi principali

  • Sviluppo massimale della velocità assoluta
  • Sviluppo della capacità di utilizzo della velocità nella rincorsa

Obiettivi secondari

  • Mantenimento degli aspetti tecnici e ritmici della rincorsa

Principali mezzi utilizzati (rivolti agli obiettivi)

  • Corsa in progressione come nel periodo precedente con aumento della velocità in funzione della frequenza
  • Corsa difficoltata con elastico o cintura ad alta intensità
  • Corsa facilitata con elastico, in combinazione con prove normali su tratti di 30-40 m
  • Corsa lanciata alla max. velocità su tratti di 10-20m. con 20-40m. di lancio
  • Combinazioni di corsa in progressione + tratti lanciati (es. 20+20+20+20; doppio cambio: 30+20+10 ecc.)
  • Prove ripetute su 80-120m. ad intensità sub-massimale mantenendo i classici obiettivi tecnici; (600 – 900 m.)
  • Corsa ritmica come nel periodo precedente ed in funzione delle necessità individuali dell'atleta
  • Rincorse tecniche e ritmiche
  • Ripetute brevi 30 – 60 m. (300 – 600 m.)
  • (1)Corsa tra 4-5 ostacoli con 7-5-3 passi in varie combinazioni curando sia l'ampiezza sia la frequenza del passo in funzione delle esigenze individuali (intensità alta)
  • Corsa con variazioni di velocità in combinazione sia con rincorse complete che con la corsa tra gli ostacoli

Bibliografia

  1. Teoria dell'allenamento. Indicazione di una metodica generale di allenamento
    Harre Dietrich
  2. Linee generali della teoria dell'allenamento sportivo
    Armando Fucci
  3. Teoria e metodologia dell'allenamento
    L. Ricciarelli, L. Toccaceli
  4. www.orlandopizzolato.com