Esercizi per la giusta automazione della rincorsa

Di Simone Sarti

Esercizi per la giusta automazione della rincorsa, le varie fasi di cui si compone e la relativa sensibilizzazione a ciascuna di esse.

Per la prima fase della rincorsa (6-8 passi)

Sviluppare l'ampiezza sentendo la spinta completa dei piedi con un leggero sbilanciamento in avanti del busto; per sensibilizzare questa fase si può utilizzare il traino o l'elastico contro-resistenza; iniziare a correre da subito con le anche "alte", eventualmente prendere un riferimento per i primi 6 appoggi al fine di migliorare la precisione di questo tratto iniziale

Per la sensibilizzazione della seconda fase della rincorsa

Correre 12-14 appoggi iniziando come nell'esercizio precedente ma ponendo poi particolare attenzione al raddrizzamento del busto e all'aumento progressivo della velocità;

Per la sensibilizzazione del finale della rincorsa

  • Effettuare rincorse complete a velocità inferiore a quella di gara ma rispettando il giusto ritmo di esecuzione, (rincorse "ritmiche")
  • Rincorse con un numero maggiore di passi (+2-4
  • Rincorse complete con e senza stacco controllando l'ampiezza e la frequenza degli ultimi 6 appoggi; (individuandone l'ampiezza ottimale in funzione del corretto approccio allo stacco)
  • Rincorse complete con il controllo della velocità negli ultimi 5+5 metri
  • Corsa lanciata eseguita con la tecnica del saltatore

Bibliografia

  1. Teoria dell'allenamento. Indicazione di una metodica generale di allenamento
    Harre Dietrich
  2. Linee generali della teoria dell'allenamento sportivo
    Armando Fucci
  3. Teoria e metodologia dell'allenamento
    L. Ricciarelli, L. Toccaceli
  4. www.orlandopizzolato.com