Lancio del disco

Di Pierluigi De Pascalis

Le fasi del lancio del disco, l'evoluzione, la descrizione, la tecnica e la didattica del suo insegnamento.

Le gare di lancio sono effettuate da una pedana, sporgendosi al di là della quale il lancio risulta nullo ed il risultato non è preso in considerazione. Un atleta ha in ogni gara di lancio tre possibilità in modo da poter migliorare la prestazione.

Lancio del disco

Alla base della buona riuscita del lancio del disco vi è la forte velocità rotatoria che individualmente si riesce ad imprimere. Le fasi del lancio possono essere riassunte in:

  • Partenza
  • Rotazione e piazzamento finale
  • Finale del lancio

Nella fase di partenza l'atleta si dispone con le gambe leggermente divaricate, busto lievemente inclinato e con le spalle rivolte al settore di lancio. Si eseguono un paio di torsioni verso destra come caricamento.
Nella seconda fase inizia la rotazione sulla gamba sinistra che fa da perno al corpo sotto la spinta propulsiva della gamba destra.

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Terminata la rotazione le gambe scambiano di ruolo e l'atleta si troverà sulla gamba destra mentre la sinistra continuerà ad imprimere una forza per la rotazione. La gamba destra continuerà a ruotare verso l'avanti alto frontalizzando il bacino, a questo punto l'atleta si ritroverà la gamba sinistra a fare da puntello, il busto completerà la sua rotazione trasferendo la forza sul disco che ruoterà il più lontano possibile.

La didattica del lancio del disco

Nella fase didattica sarà opportuno far apprendere le varie fasi del gesto tecnico contemporaneamente. È importante far eseguire al più presto l'azione tecnica, correggendo eventuali errori.

Ricordiamo a tal proposito che: il disco va sostenuto solo con le ultime falangi, appoggiato alla base della mano, stabilizzandolo con il pollice. Per meglio acquisire la padronanza, sarà opportuno svolgere esercizi di sensibilizzazione con il disco, esercizi preparatori per la partenza e la rotazione, ed infine studiare la posizione di appoggio finale sull' avampiede destro.

Tra gli errori più comunemente riscontrabili vi è sicuramente l'errata impugnatura del disco che rischia di essere trattenuto, un'eccessiva inclinazione del busto sarà altresì da correggere. Le spalle non devono anticipare la rotazione delle anche ed il busto dovrà essere ben bilanciato e con un'efficace azione di "puntello" della gamba che fa da perno.

Bibliografia

  1. Teoria dell'allenamento. Indicazione di una metodica generale di allenamento
    Harre Dietrich
  2. Linee generali della teoria dell'allenamento sportivo
    Armando Fucci
  3. Teoria e metodologia dell'allenamento
    L. Ricciarelli, L. Toccaceli
  4. www.orlandopizzolato.com

Voci glossario

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